
La Festa di San Biagio continua a rappresentare un momento centrale per la comunità di San Biagio di Callalta, che anche nel 2026 ha rinnovato una tradizione profondamente radicata nella storia religiosa e civile del territorio. Domenica 8 febbraio si è svolta la commemorazione del miracolo attribuito a San Biagio, vescovo e martire, noto per aver salvato un bambino rimasto soffocato da un’esca bloccata in gola.
Un appuntamento che ogni anno richiama fedeli, istituzioni e associazioni locali, confermandosi come uno dei principali momenti di aggregazione della vita comunitaria.
La solenne celebrazione eucaristica

Nel comune che porta il nome del santo, la giornata si è aperta con la Solenne Celebrazione Eucaristica, officiata anche quest’anno da don David, nella chiesa parrocchiale. La funzione ha visto la partecipazione delle autorità civili, di numerosi rappresentanti delle associazioni militari e civili, oltre a una presenza significativa di cittadini.
Tra i partecipanti anche i Rangers – Guardie ittico zoofile dei Volontari d’Europa O.d.V., intervenuti in alta uniforme, a testimonianza del legame tra il mondo del volontariato e le ricorrenze religiose del territorio.
La celebrazione è stata caratterizzata da un clima di raccoglimento e partecipazione, capace di unire generazioni diverse sotto il segno della devozione e della memoria condivisa.
La processione e i riti tradizionali

Al termine della funzione religiosa, la statua di San Biagio è stata portata in processione per le vie del paese, accompagnata dai fedeli. Un momento particolarmente sentito, che rinnova simbolicamente la protezione del santo sulla comunità locale.
Come da tradizione, si è svolta la benedizione del pane e delle arance, successivamente distribuite ai presenti. Il gesto richiama il miracolo del santo ed è interpretato come segno di fede, comunione e auspicio per l’anno appena iniziato.
I devoti hanno inoltre potuto adorare e baciare la reliquia di San Biagio, un rito che conserva un forte valore simbolico e spirituale, vissuto come atto di rispetto e richiesta di protezione.
La partecipazione delle istituzioni
Un ringraziamento particolare è stato espresso dalla sindaca Valentina Pillon e da don David, che hanno sottolineato l’importanza della presenza delle associazioni e dei volontari, in particolare dei Rangers, la cui partecipazione ha contribuito a dare solennità alla ricorrenza.
La Festa di San Biagio si conferma così non solo come evento religioso, ma anche come occasione di coesione sociale, capace di valorizzare le tradizioni e rafforzare il senso di appartenenza della comunità di San Biagio di Callalta.
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