L’Associazione Palio Città di Feltre si aggiudica il XXII Premio Italia Medievale nella categoria Turismo, un riconoscimento di rilievo nazionale che valorizza l’impegno nella promozione e nella divulgazione del patrimonio storico medievale italiano. La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà sabato 14 febbraio, nella mattinata, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Il premio, istituito dall’Associazione Culturale Italia Medievale (ACIM), viene assegnato annualmente a personalità, istituzioni e realtà associative che si sono distinte nella tutela, nello studio e nella valorizzazione del Medioevo, suddivise in sette categorie, affiancate da premi speciali deliberati dal Consiglio Direttivo.

Un riconoscimento condiviso, anche dal voto popolare

Elemento qualificante del Premio Italia Medievale è il suo meccanismo partecipativo, articolato in due fasi: una prima fase di segnalazione delle candidature, aperta al pubblico, seguita da una votazione popolare che consente a ogni votante di esprimere una preferenza per ciascuna categoria, nel rispetto di un regolamento prestabilito. Un processo che rende il riconoscimento non solo istituzionale, ma anche espressione di un apprezzamento diffuso.

In questo contesto, il successo del Palio Feltre medievale assume un valore ulteriore, premiando un percorso culturale che da quarantasette edizioni contribuisce alla promozione turistica e identitaria della città di Feltre e del territorio bellunese.

La cerimonia nella giornata di studi sul Medioevo

La consegna dei premi avverrà all’interno della giornata di studi “Il Medioevo tra storiografia e divulgazione”, promossa dal Dipartimento di Studi Medioevali, Umanistici e Rinascimentali dell’Università Cattolica e dall’ACIM. L’iniziativa è dedicata alla memoria di Maurizio Calì, fondatore e presidente dell’Associazione Culturale Italia Medievale, scomparso nel settembre 2025.

La giornata sarà aperta da una lectio magistralis di Franco Cardini, intitolata “Comunicare l’Evo di mezzo tra storiografia e divulgazione”, seguita dagli interventi di studiosi e operatori culturali, tra cui la medievista feltrina Virtus Zallot e Federico Fioravanti, direttore del Festival del Medioevo di Gubbio.

Il commento dell’Associazione Palio Città di Feltre

A commentare il riconoscimento è il presidente Eugenio Tamburrino, che sottolinea il valore collettivo del premio: “È un onore e un piacere ricevere il ventiduesimo Premio Italia Medievale, un riconoscimento alla qualità del percorso che da quarantasette edizioni l’Associazione Palio Città di Feltre sta offrendo al pubblico e al territorio”.

Tamburrino evidenzia inoltre l’importanza del voto popolare: “È a maggior ragione una soddisfazione sapere che il successo deriva anche dai voti popolari, segno che quanto viene proposto trova un apprezzamento ampio e condiviso”.

Un ringraziamento particolare viene rivolto ai volontari e a Virtus Zallot, “studiosa di vaglia e amica del Palio”, che ha contribuito in modo determinante alla candidatura.

Tutti i vincitori del XXII Premio Italia Medievale

Accanto all’Associazione Palio Città di Feltre, il Premio Italia Medievale 2026 è stato assegnato a:

  • Editoria: Marco Brando, Medi@Evo (Salerno Editrice)
  • Arte: Sergio Verna, liutaio (Biella)
  • Spettacolo: Compagnia del Saltarello (San Possidonio, MO)
  • Gruppi storici: Associazione White Company A.P.S. (Livorno)
  • Istituzioni: Dipartimento di Studi medioevali, umanistici e rinascimentali – Università Cattolica di Milano
  • Multimediale: La Macchina del Tempo (Bologna)

Un quadro che restituisce la vitalità del Medioevo come patrimonio vivo, capace di unire ricerca, divulgazione e partecipazione civile.


Se ti è piaciuto questo articolo, dimostra il tuo apprezzamento con un contributo volontario

Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »
Testata telematica non soggetta all’obbligo di registrazione. art. 3-bis legge 16 luglio 2012 n.103