Domenica 8 febbraio 2026, alle 17, l’Auditorium Santo Stefano di Farra di Soligo ospiterà un appuntamento musicale di particolare rilievo culturale: la prima esecuzione assoluta de I sette vizi capitali, opera inedita di Don Mansueto Viezzer, affidata alla Piccola Orchestra Veneta. Il concerto apre simbolicamente la fase conclusiva delle celebrazioni per il centenario della nascita del musicista e sacerdote solighese.

Un’opera inedita al centro delle celebrazioni

La prima esecuzione assoluta de I sette vizi capitali rappresenta uno dei momenti più attesi dell’intero percorso commemorativo, avviato il 5 febbraio 2025 e destinato a concludersi nel febbraio 2026, in prossimità della data di nascita di Don Mansueto. L’opera, mai eseguita prima né in Italia né all’estero, è composta da sette brani, che verranno proposti non in un’unica occasione ma distribuiti nei tre eventi conclusivi delle celebrazioni.

Una scelta precisa, dettata dalla complessità tecnica ed espressiva della composizione, che richiede tempi di ascolto adeguati e un alto livello di concentrazione interpretativa, offrendo al pubblico un percorso musicale unitario e progressivo.

La prima parte affidata al quartetto d’archi

Nel concerto dell’8 febbraio sarà eseguita la prima parte de I sette vizi capitali, affidata al quartetto d’archi della Piccola Orchestra Veneta: Leonardo Mariotto e Andrea Bet ai violini, Carlo Maria Vianello alla viola e Costanza Battistella al violoncello.

Si tratta di una pagina particolarmente impegnativa, ispirata ai criteri della dodecafonia, linguaggio compositivo caro a Don Mansueto Viezzer, che rende l’ascolto intenso e profondo, capace di sollecitare riflessione e partecipazione emotiva.

Dialogo tra epoche musicali

Accanto alla prima esecuzione assoluta, il programma prevede anche musiche di Paganini, Händel e Vivaldi, interpretate dagli altri solisti della Piccola Orchestra Veneta: Margherita Spicci all’arpa, Massimo Scattolin alla chitarra ed Emanuele Bastanzetti al violino. Un dialogo suggestivo tra epoche e linguaggi musicali differenti, pensato per valorizzare il contrasto e la continuità tra tradizione e ricerca.

L’ensemble sarà guidato dal maestro concertatore Giancarlo Nadai, da tempo impegnato nello studio e nella valorizzazione dell’opera di Don Mansueto Viezzer.

Un’eredità culturale da riscoprire

Come ha ricordato Danilo Riponti, coordinatore del Comitato per le celebrazioni, l’anno dedicato a Don Mansueto ha rappresentato un’occasione preziosa di riscoperta di una figura centrale per la cultura musicale e spirituale del territorio, capace di coniugare rigore compositivo, ricerca e profonda tensione espressiva. La scelta di proporre I sette vizi capitali in più appuntamenti risponde proprio alla volontà di rendere giustizia a un’opera di grande spessore, che richiede tempo, ascolto e riflessione.

Un evento simbolico per il territorio

L’appuntamento di Farra di Soligo assume così un valore fortemente simbolico: non solo prima tappa di una prima mondiale, ma anche apertura di un percorso conclusivo che condurrà idealmente verso Soligo, luogo natale di Don Mansueto, dove le celebrazioni troveranno il loro compimento.

L’evento, presentato da Elisa Nadai, si svolge grazie al contributo di Cantina Colli del Soligo e Home Cucine.
Il concerto è a ingresso libero, confermando la volontà degli organizzatori di rendere questo importante momento culturale accessibile al pubblico più ampio possibile.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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