
Un dialogo diretto tra formazione e mondo del lavoro, pensato per orientare i più giovani in una scelta decisiva per il loro futuro. È questo il senso dell’incontro che, nei giorni scorsi, ha coinvolto 110 studenti e studentesse delle classi seconde dell’Istituto Alberini di Villorba e i professionisti del Gruppo Buongiorno Hotels, realtà di riferimento nel settore dell’ospitalità in Veneto.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività di scuola e impresa, con l’obiettivo di offrire agli studenti un confronto concreto con chi opera quotidianamente nel comparto turistico-alberghiero, proprio nel momento in cui sono chiamati a scegliere l’indirizzo di specializzazione.
Le testimonianze dei professionisti dell’ospitalità
A portare la propria esperienza sono stati chef, maître, general manager e il presidente del gruppo, che hanno raccontato percorsi professionali, competenze richieste e dinamiche del lavoro in hotel, rispondendo anche alle domande degli studenti.
Ad aprire l’incontro è stata Nicoleta Donoaga, general manager del Gruppo Buongiorno Hotels, che ha sottolineato il valore strategico dell’accoglienza: «Ricevimento e accoglienza sono il primo biglietto da visita dell’hotel: è qui che nasce la relazione con l’ospite, si costruisce la sua prima impressione e si pongono le basi della sua esperienza di soggiorno». Un intervento che ha messo in luce l’importanza di empatia, organizzazione e capacità relazionali.
È seguita la testimonianza di Sante Luisetto, maître di sala con cinquant’anni di esperienza, che ha raccontato la complessità del servizio di sala: «Il servizio a tavola implica un rapporto diretto con il cliente, significa gestire ogni situazione, da quella quotidiana ai grandi eventi come i matrimoni, dove il successo dipende dal perfetto timing tra cucina e sala».
Con lo chef Paolo Nasato, gli studenti hanno idealmente varcato la soglia della cucina professionale: «La brigata è una squadra: il lavoro quotidiano è intenso e richiede molte ore di presenza, la disciplina è fondamentale per crescere professionalmente, ma c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare e non bisogna aver paura di chiedere».
Turismo e lavoro: uno scenario in evoluzione
A chiudere il quadro è stato Simone Furlan, presidente del Gruppo Buongiorno Hotels, che ha offerto una visione più ampia sul settore: «Il turismo cambia rapidamente: qualità del servizio, lavoro di squadra e capacità di adattarsi sono le competenze decisive per affrontare un mercato in continuo mutamento».
Un messaggio che ha evidenziato come la relazione tra scuola e impresa rappresenti uno strumento fondamentale per preparare i giovani alle trasformazioni del lavoro.
Il valore formativo dell’incontro
Soddisfazione anche da parte della scuola, come ha spiegato il professor Luigi Di Sorbo dell’Istituto Alberini: «Ascoltare la viva voce dei professionisti permette ai ragazzi di conoscere la quotidianità del lavoro, approfondendo e facendo domande. Indubbiamente un’esperienza dall’alto valore formativo che ha rafforzato il dialogo tra Scuola e Impresa, offrendo ai nostri studenti strumenti concreti per potersi orientare e immaginare il loro futuro nel mondo dell’ospitalità».
Un supporto prezioso in vista della scelta che gli studenti dovranno compiere entro il 31 gennaio, optando per uno dei cinque percorsi formativi: Enogastronomia, Arte Bianca e Pasticceria, Sala e Vendita, Bar e Vendita, Accoglienza turistica.
Se ti è piaciuto questo articolo, dimostra il tuo apprezzamento con un contributo volontario
