Un ciclo di quattro incontri tra musica, pensiero e performance segna l’avvio della nuova stagione culturale alla Libreria La Bassanese

Giovedì 19 febbraio il Club Bassanese inaugura la stagione 2026 con un percorso originale che intreccia filosofia e rock’n’roll. Lo spazio culturale della Libreria La Bassanese di Bassano del Grappa riapre le porte con Lezioni filosofiche Rock’n’Roll – philosophy reloaded, un corso ideato e condotto dall’attore e regista Livio Pacella, in collaborazione con l’associazione La Fucina Letteraria.
Dopo il riscontro positivo ottenuto dal ciclo curato dal critico letterario Marco Cavalli sui romanzi e gli autori “maledetti”, il Club Bassanese conferma la propria vocazione a una proposta culturale libera e trasversale, capace di parlare a pubblici diversi attraverso linguaggi non convenzionali.
Filosofia da ascoltare, come una canzone
Il corso si propone come un avvicinamento alla filosofia lontano dai canoni accademici tradizionali. Non lezioni frontali, ma atti performativi, in cui parola, musica e pensiero si intrecciano in un’esperienza immersiva. Ogni incontro prende avvio da una traccia musicale, che diventa la chiave di accesso al successivo “brano” filosofico, in un dialogo costante tra suono e concetto.
L’idea di fondo è quella di restituire alla filosofia una dimensione sensibile, immediata, capace di essere ascoltata e sentita, proprio come accade con la musica.
Il programma: da Oscar Wilde a Nietzsche, tra rock e pensiero

Il calendario si apre giovedì 19 febbraio con “Metafisica del Dandy. Il pensiero abissale di Oscar Wilde”. L’incontro, accompagnato da musiche e testi di Prince, esplora la figura del Dandy come estetica del “sé come opera d’arte”, tra ironia, martirio e scintillio, mettendo in dialogo l’immaginario wildeiano con quello del geniale artista di Minneapolis, icona contemporanea e trasformista.
Giovedì 26 febbraio è la volta di “Follia e filosofia. Il canto del cigno di Friedrich Nietzsche”, introdotto da un celebre brano dei Rolling Stones. Al centro, il rapporto tra pensiero filosofico e scrittura letteraria, in una meditazione sull’ebbrezza del pensare oltre i limiti.
Il terzo appuntamento, giovedì 5 marzo, propone “Dalle Baccanti agli Zombie. Storia segreta del Teatro occidentale”, con le suggestioni musicali di David Bowie nel periodo berlinese. Un viaggio che attraversa la tragedia greca e la cultura pop contemporanea, tra maschere, estasi e mostri mediatici.
A chiudere il corso, giovedì 12 marzo, “Il rebus infernale della comunicazione. Sui deserti del linguaggio”. Il viatico musicale è un intenso brano di Trent Reznor, reinterpretato anche da Johnny Cash, per riflettere sui limiti della parola e sui momenti in cui il linguaggio si spezza e diventa enigma.
Informazioni pratiche
Gli incontri si svolgeranno dalle 18.30 alle 19.30 nello spazio del Club Bassanese, all’interno della Libreria La Bassanese in Largo Corona d’Italia. La quota di partecipazione all’intero corso è di 60 euro.
Per informazioni e iscrizioni: Libreria La Bassanese, tel. 0424 521230, e-mail info@labassanese.com, oppure lafucinaletteraria@gmail.com.
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