Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene si confermano uno dei principali motori turistici del Veneto e dell’intera Marca trevigiana. I dati ufficiali diffusi dall’Ufficio statistica regionale, relativi al periodo gennaio–novembre 2025, restituiscono un quadro complessivamente positivo, con una crescita significativa sia negli arrivi che nelle presenze e, soprattutto, una progressiva distribuzione dei flussi sull’intero territorio del sito UNESCO.

Secondo le rilevazioni, il turismo nelle Colline del Prosecco registra un incremento del +5,9% negli arrivi e del +7,1% nelle presenze rispetto allo stesso periodo del 2024. Un andamento che conferma la solidità del brand territoriale e la capacità di attrarre visitatori italiani e stranieri interessati a un’esperienza legata al paesaggio, alla cultura e all’enogastronomia.

A commentare i dati è Marina Montedoro, che sottolinea come «i dati di gennaio–novembre 2025 ci restituiscono un quadro molto chiaro e decisamente positivo», evidenziando in particolare il valore di una crescita che coinvolge tutte le aree del sito UNESCO e non solo quelle più note.

Crescita equilibrata nelle diverse aree del sito UNESCO

La core zone, composta dai 12 Comuni centrali e cuore simbolico del riconoscimento UNESCO, continua a svolgere un ruolo trainante. Qui si registra un aumento del +5,9% negli arrivi e soprattutto del +7,8% nelle presenze, segno di soggiorni mediamente più lunghi e di una forte attrattività dei paesaggi più iconici.

Positivo anche l’andamento della zona cuscinetto, che mostra una crescita stabile e costante, con +5,2% di arrivi e +6,1% di presenze, contribuendo in modo significativo ai risultati complessivi.

Il dato più interessante riguarda però la commitment zone, che segna +7,6% negli arrivi e +6,4% nelle presenze. Un risultato che testimonia una progressiva diffusione dei flussi turistici verso aree meno centrali, con ricadute positive in termini di equilibrio territoriale, sostenibilità e opportunità economiche diffuse.

Extralberghiero e turismo internazionale in forte espansione

Dal punto di vista dell’offerta ricettiva, il 2025 conferma una tendenza ormai strutturale: la crescita è trainata dal comparto extralberghiero, che registra un incremento del +14,5% negli arrivi e del +13,6% nelle presenze. Un segnale chiaro di una domanda sempre più orientata verso soggiorni autentici, esperienziali e immersi nel paesaggio rurale.

Sul fronte dei mercati, il turismo italiano cresce in modo costante (+3,3% di arrivi e +5,8% di presenze), mentre è il turismo internazionale a mostrare la dinamica più marcata, con +9,0% di arrivi e +8,4% di presenze. Un dato che conferma il rafforzamento del posizionamento internazionale delle Colline del Prosecco.

Stagione più lunga e maggiore sostenibilità

L’analisi mensile evidenzia inoltre un progressivo allungamento della stagione turistica. Dopo un avvio d’anno più contenuto, la crescita si consolida da aprile, con risultati particolarmente significativi nei mesi primaverili ed estivi e un buon andamento anche in autunno. Un trend che favorisce la stabilità economica del territorio e una gestione più sostenibile dei flussi nel corso dell’anno.

Nel complesso, il turismo nelle Colline del Prosecco si conferma in crescita, sempre più diffuso e orientato alla qualità, rafforzando il ruolo del sito UNESCO come modello di sviluppo turistico equilibrato e sostenibile.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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