La seduta del Consiglio comunale di Cornuda, svoltasi mercoledì 17 dicembre, ha affrontato una lunga serie di punti strategici per la programmazione amministrativa, finanziaria e infrastrutturale del Comune nel triennio 2026-2028. Un confronto articolato, con diversi passaggi approvati all’unanimità e altri che hanno visto il voto contrario della minoranza.
All’appello erano presenti il sindaco Enrico Gallina, il vicesindaco Erica Condio, gli assessori Katiuscia Salogni, Elisa Corso, Claudio Sartor e i consiglieri Lamonato, Zanesco, De Bortoli, Fontana, Bordin, Comazzetto e Calzavara. Assente giustificato il consigliere Ditadi.
Digitalizzazione, scuola e cultura
Tra i primi provvedimenti, il Consiglio ha approvato all’unanimità la proroga della convenzione UNIPAS fino al 2031. Il portale di accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione – utilizzato per circa 600 pratiche all’anno, tra SUAP e ufficio commercio – sarà adeguato agli standard richiesti dal PNRR.
Via libera anche alla convenzione con la Fondazione Asilo Monumento ai Caduti Regina della Pace ETS, illustrata dall’assessore alla Cultura Elisa Corso. Il Comune conferma il sostegno economico per contenere le rette a carico delle famiglie, con un contributo che dipenderà dall’esito di un bando statale. Approvato all’unanimità anche il rinnovo della rete BAM (Biblioteche Associate del Montebellunese) per il periodo 2026-2030, a garanzia di continuità nei servizi culturali e di promozione della lettura.
Appalti, acquisti e alienazioni
Il Consiglio ha approvato l’accordo con la Stazione Unica di Committenza del Lago di Occhito, necessaria per le gare sopra i 500 mila euro. L’intesa, non esclusiva, consentirà al Comune di scegliere di volta in volta la soluzione più efficiente.
Più articolato il confronto sul Piano delle alienazioni 2026, che include anche l’area dell’ex scalo merci ferroviario, per la quale è già stato manifestato interesse. Dibattito anche sull’area del CARD: se il progetto sovracomunale di un nuovo centro di raccolta rifiuti andrà in porto, l’attuale area tornerà nella disponibilità comunale. Il punto è stato approvato a maggioranza.
Lavori pubblici e grandi cantieri
Nel programma triennale dei lavori pubblici spicca la nuova sala polivalente alla bocciofila di via del Commercio, con un investimento di 945 mila euro, di cui circa 300 mila finanziati dalla Regione. L’obiettivo è affidare i lavori entro la metà del 2026.
Ampio spazio è stato dedicato all’aggiornamento sul nuovo polo scolastico: i collaudi sono in fase conclusiva e le lezioni riprenderanno il 7 gennaio 2026 nelle nuove sedi. Completati anche parcheggi, collegamenti pedonali e un semaforo pedonale su via 30 Aprile.
Proseguono inoltre la messa in sicurezza idraulica del Runero, l’efficientamento energetico della palestra di via della Pace e la progettazione del polo socioculturale di Casa Fiorinotto, finanziato con fondi PNRR. Su quest’ultimo, l’amministrazione prevede un avvio operativo non prima del 2027.
Bilancio, tasse ed emendamenti
Il bilancio di previsione 2026-2028, pari a 8,6 milioni di euro, è stato illustrato dall’assessore Sartor. Confermate IMU e addizionale IRPEF ai livelli massimi. Respinto l’emendamento della minoranza per introdurre una soglia di esenzione IRPEF a 10 mila euro, mentre è stato accolto quello sulle giornate ecologiche con le scuole, in collaborazione con Contarina.
I punti finanziari sono stati approvati a maggioranza. In chiusura, il sindaco Gallina ha assicurato che verrà individuato uno spazio gratuito per le riunioni dei gruppi consiliari e ha rivolto gli auguri di fine anno al Consiglio.
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