Oltre centomila presenze nei primi giorni della rassegna natalizia. Ora l’attesa è per il suggestivo Weekend in Mongolfiera sulla spiaggia della Madonnina.

Caorle si conferma tra le destinazioni natalizie più attrattive del Nord Italia. Nei primi giorni del Caorle Christmas Time, oltre 100 mila visitatori hanno animato il centro storico, attratti in particolare dal Grinch, protagonista assoluto dell’edizione 2025. Un successo che rafforza il percorso di destagionalizzazione turistica intrapreso dalla località veneziana e rilancia l’offerta invernale del litorale.
Il villaggio “Chinonsò” e il fascino del Grinch
Cuore pulsante della manifestazione è il villaggio tematico “Chinonsò”, ispirato al celebre personaggio creato da Dr. Seuss. Le calli di Caorle si sono trasformate in un set natalizio a cielo aperto, tra case colorate, installazioni artistiche, performance teatrali e attività pensate per le famiglie. Un mondo ironico e capovolto, popolato dai “Nonsochì”, dove grandi e piccoli hanno potuto incontrare il Grinch e assistere ai suoi monologhi pungenti, diventati uno dei momenti più fotografati e condivisi sui social.
Weekend in Mongolfiera: Caorle vista dall’alto
Dopo il debutto da record, l’attenzione si sposta ora su uno degli eventi più attesi del programma: il Weekend in Mongolfiera, in calendario sabato 13 e domenica 14 dicembre, dalle 14.30 alle 18, sulla spiaggia della Madonnina. Una mongolfiera ancorata permetterà ai partecipanti di sollevarsi in quota e ammirare Caorle da una prospettiva inedita: il mare Adriatico e la chiesetta affacciata sulla spiaggia da un lato, il campanile cilindrico e il mercatino di Natale illuminato dall’altro. Un’esperienza suggestiva, accessibile a tutte le età, destinata a diventare una delle immagini simbolo di questa edizione.
Turismo invernale e ricadute sul territorio
Il Caorle Christmas Time è organizzato da Confcommercio Portogruaro Bibione Caorle e dal Comune di Caorle, con il supporto della Fondazione Caorle Città dello Sport. Un lavoro di squadra che sta dando risultati concreti anche sul piano economico.
«La straordinaria partecipazione registrata in questi primi giorni conferma quanto il turismo invernale sul nostro litorale abbia un potenziale enorme quando si investe in qualità e creatività», sottolinea Corrado Sandrin, presidente di Confcommercio Caorle, evidenziando l’impatto positivo su alberghi, ristorazione e commercio locale.
Sulla stessa linea l’assessore al Turismo Mattia Munerotto, che definisce la rassegna «un elemento centrale nel percorso di destagionalizzazione» e ringrazia operatori, forze di sicurezza e organizzatori per la gestione di un afflusso così significativo.
Un calendario che accompagna fino all’Epifania
Il programma natalizio proseguirà fino al 6 gennaio 2026, con spettacoli, concerti, letture animate, l’arrivo di Babbo Natale, i Krampus, la Befana e il gran finale dell’Epifania con fuochi d’artificio sul mare. Un mese di eventi che trasforma Caorle in un villaggio incantato affacciato sull’Adriatico, capace di attrarre pubblico ben oltre la stagione estiva.
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