Numerosi riconoscimenti per autori e Pro Loco: tra i premiati anche Terenzio Gambin di Mosnigo

Il Veneto si distingue ancora una volta nella salvaguardia del patrimonio linguistico italiano, conquistando premi e menzioni alla XIII edizione del Premio Nazionale “Salva la tua lingua locale”, tenutasi il 5 dicembre nella sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma. Un risultato che testimonia la vitalità culturale della regione e il suo impegno nella valorizzazione dei dialetti.

Autori e Pro Loco provenienti da cinque province – Treviso, Venezia, Padova, Vicenza e Verona – hanno ricevuto riconoscimenti che confermano quanto la lingua locale continui a essere un elemento identitario forte e condiviso.

I premi al Veneto: prosa, poesia e musica

L’edizione 2025 ha visto il Veneto distinguersi in diverse categorie. Il 1° Premio per la Prosa Edita è stato assegnato a Renzo Cremona con El Barba Sucon int’el barinto ciaro. Nella stessa sezione, Lucia Beltrame Menini ha ricevuto una menzione per Senti ‘sa te conto! Robe mie, tirè fora da “Quatro Ciàcoe”.

Per la Poesia Edita, il 3° posto è andato a Nico Bertoncello con Sta giostra de vita, mentre nella categoria Musica l’opera di Antonio Cutugno è risultata tra i finalisti.

Nella Prosa Inedita, secondo posto per Terenzio Gambin con El ténp e la memoria, scritto nel dialetto feltrino/basso bellunese. Terza classificata Nerina Poggese con El vajo del Vesterle.

El ténp e la memoria: l’opera di Gambin

Particolarmente apprezzato dalla giuria il lavoro di Terenzio Gambin, autore di Mosnigo (TV). El ténp e la memoria è stato definito un racconto capace di trasformare il dialetto in «uno strumento di indagine e conservazione della memoria storica».

L’opera utilizza il linguaggio della pedemontana trevigiana per esplorare identità, ricordi e radici comunitarie, dimostrando come la lingua locale possa farsi veicolo di cultura, poesia e riflessione.

Il ruolo delle Pro Loco venete

Il successo del Veneto è stato alimentato anche dal grande lavoro delle Pro Loco, presidi culturali diffusi sul territorio. Numerose quelle premiate per la promozione del concorso, tra cui Altavilla Vicentina, Camisano Vicentino, Ormelle, Portobuffolè, Monselice, Trichiana e Valle di Cadore, oltre ai Consorzi del Basso Veronese e Valchiampo.

«Questi risultati ci rendono orgogliosi anzitutto come veneti – commenta Rino Furlan, presidente Unpli Veneto – e dimostrano una vivacità culturale che abbraccia tutto il territorio regionale. Mantenere il dialetto significa mantenere in vita la storia e l’identità dei nostri territori».

Anche il presidente nazionale UNPLI, Antonino La Spina, ha evidenziato il valore dell’iniziativa: «Il Premio rappresenta un impegno concreto nel custodire e valorizzare le identità linguistiche del nostro Paese».

Un premio che tutela il patrimonio culturale

Il Premio “Salva la tua lingua locale”, istituito da UNPLI e ALI Lazio, è articolato in otto sezioni che spaziano dalla poesia alla prosa, dal fumetto al teatro, fino al premio speciale “Tullio De Mauro” dedicato ai lavori di ricerca.

Sostenuto dai patrocini di Senato e Camera, il concorso rappresenta uno strumento culturalmente significativo per la documentazione e la trasmissione delle lingue minoritarie, riconosciute dall’UNESCO come patrimonio immateriale da tutelare.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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