Un nuovo appuntamento della rassegna dedicata ai libri ha animato la libreria La Bassanese di Bassano del Grappa, dove si è tenuto un toccante incontro con Pamela Cesario Greggio, autrice di Due Effe Forte e Fragile. A moderare la serata è stata la giornalista e formatrice Angelica Montagna, che ha guidato un dialogo intenso e partecipato attorno ai temi centrali dell’opera.
La fragilità come espressione della forza
Secondo Pamela, il cuore del libro ruota attorno al concetto che siamo tutti forti e fragili insieme, e che la fragilità è strettamente legata alla nostra forza, quella stessa forza dalla quale “nasce la nostra luce”. L’autrice ha raccontato come le difficoltà della vita, pur nella loro durezza, possano diventare una spinta verso qualcosa di positivo, un passaggio necessario per ritrovare equilibrio e consapevolezza.
Il potere della mente e la decisione di ricominciare
Durante l’incontro, l’autrice ha sottolineato come “tutto parta dalla mente” e come sia fondamentale imparare a gestirla: «Se non controlliamo la mente, è lei a controllarci», ha affermato. Nel primo capitolo del libro ricorda che spesso «basta una notte per poter reagire all’indomani». Per lei è stato realmente così: una sola notte è bastata per decidere di ripartire da sé stessa, imparando a volersi bene e trasformando questo gesto in un messaggio destinato ai lettori.
Una rinascita personale che diventa collettiva
Pamela ha condiviso la propria esperienza di cambiamento, spiegando come un tempo vedesse il suo corpo “come un muro”, mentre oggi lo considera “un tempio”. La perdita di peso, ha spiegato, è stata marginale rispetto a una trasformazione più profonda: abbandonare giudizio, paura e vergogna. Il passaggio fondamentale è stato imparare ad amarsi, condizione necessaria per amare davvero gli altri.
Il libro rappresenta la sua rinascita, ma anche quella di molte persone che potranno riconoscersi nella sua storia. Non è pensato come una semplice lettura, bensì come un manuale di vita, arricchito da esercizi pratici.
Gli esercizi: partire dal ringraziamento
Fra gli esercizi proposti nel libro, l’autrice invita a compiere un gesto semplice e potente: alzarsi ogni mattina e ringraziare. Ringraziare per la salute, per il cibo, per la famiglia; e, anche quando tutto sembra più difficile, continuare a credere nella possibilità di rialzarsi, ogni giorno più forti di prima. Un percorso, il suo, tutt’altro che facile, ma che l’ha portata a definirsi oggi una donna che si ama e che “non chiede più scusa per essere sé stessa”.
L’incontro alla Bassanese ha confermato la forza comunicativa del messaggio racchiuso in Due Effe, un invito alla consapevolezza e alla resilienza che risuona profondamente nel pubblico. Una testimonianza che ricorda come essere forti e fragili non sia una contraddizione, ma una parte essenziale dell’esperienza umana.
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