Il Comune condanna duramente l’accaduto e annuncia il ripristino dell’allestimento e il proseguimento delle iniziative di sensibilizzazione.

Un atto vandalico ha colpito la mostra dedicata alla violenza di genere allestita nel centro di Feltre, nella zona della Manifattura, dove alcuni pannelli sono stati strappati e gettati in acqua. Un gesto che l’amministrazione comunale definisce grave e simbolicamente offensivo, soprattutto in un momento di crescente attenzione verso il tema.
«Quanto successo è uno schiaffo a un tema che riguarda tutti – le parole del Sindaco Viviana Fusaro –. Episodi come questo dimostrano quanto sia ancora importante continuare a parlarne, costruire consapevolezza, mantenere vivo un confronto che non può essere rimandato».
Il primo cittadino ribadisce che il lavoro proseguirà senza esitazioni: «La mostra sarà ripristinata e proseguiremo con tutte le iniziative programmate, perché contrastare la violenza di genere significa anche non lasciarsi intimidire da chi cerca di zittire o sminuire questo impegno».
Fusaro sottolinea inoltre la dimensione collettiva dell’impegno: «Feltre va avanti compatta… Lo dobbiamo a tutte le vittime, ma anche ai nostri figli e alle generazioni che verranno».
Colle: «Un gesto che dimostra quanto il tema resti scomodo»
Durissima anche la posizione dell’Assessore alla Cultura e Pari Opportunità, Flavia Colle.
«Quanto è accaduto è un gesto vile, che amareggia profondamente – afferma – I pannelli strappati e gettati nel fiume non sono solo l’atto vandalico contro una mostra, ma il segno di quanto il tema della violenza contro le donne continui a essere scomodo, persino contestato».
L’esposizione, composta da quaranta opere, voleva portare nelle vie del centro una riflessione accessibile e immediata: «Il fatto che proprio questo sia diventato oggetto di un atto violento ci conferma che fosse necessario farlo».
La risposta della città e le iniziative in programma
Nonostante l’episodio, il Comune assicura che non ci sarà alcun arretramento.
La mostra sarà riallestita e l’incontro del 29 novembre alla Galleria Rizzarda assume ora un valore ancora più forte: un momento pubblico per riaffermare la centralità della lotta alla violenza di genere e la necessità di non abbassare l’attenzione.
Colle ricorda inoltre che la Commissione Pari Opportunità sta già lavorando a nuovi progetti: «Proprio questa mattina abbiamo discusso un progetto Interreg che porterà risorse importanti per continuare a lavorare tutto l’anno su questo tema».
Feltre, assicurano gli amministratori, può contare su una comunità sensibile e partecipe: «Andiamo avanti con convinzione… c’è una comunità pronta a partecipare, a sensibilizzare e a non voltarsi dall’altra parte».
L’atto vandalico diventa così occasione per ribadire l’urgenza di un impegno comune: continuare a educare, parlare e agire affinché la violenza di genere non trovi spazio né silenzi nella società.
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