Un doppio appuntamento dedicato all’innovazione scolastica

Il cammino verso il Festival dell’Innovazione Scolastica 2026, in programma a Valdobbiadene dal 4 al 6 settembre, prosegue con due eventi di rilievo pensati per dirigenti scolastici, docenti, ricercatori ed esperti del settore. Al centro dell’attenzione ci saranno le Non Cognitive Skills e l’evoluzione dell’intelligenza artificiale nei percorsi didattici, temi chiave del dibattito contemporaneo sull’innovazione scolastica.
Il momento principale sarà l’incontro nazionale previsto venerdì 28 novembre 2025, dalle 10.00 alle 12.30, nella Sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione e del Merito, in viale Trastevere 76/A a Roma. L’appuntamento, promosso dall’Associazione Festival dell’Innovazione Scolastica, offrirà un confronto diretto sull’integrazione tra tecnologie emergenti e dimensione educativa.
Focus sulla legge 22/2025 e sulle nuove competenze
Durante la mattinata verrà presentata la sesta edizione del Festival insieme alla sezione permanente di monitoraggio dedicata alla sperimentazione della legge n. 22/2025, che introduce negli istituti scolastici percorsi strutturati per lo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali. Sarà inoltre illustrato il Poster collettivo sull’innovazione scolastica, realizzato con Edulia Treccani grazie al contributo delle scuole partecipanti all’edizione 2025.
All’evento interverranno:
- Alberto Raffaelli, presidente dell’Associazione Festival dell’Innovazione Scolastica
- Thomas Ducato, Senior Content & Project Manager Edulia Treccani
- Luigi Ballerini, presidente del Comitato scientifico del Festival
- Damiano Previtali, presidente del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione
- Monica Logozzo, dirigente scolastico presso la Direzione generale per lo Studente del MIM
- Francesco Manfredi, presidente di Indire
- Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà
A Job&Orienta “Aspettando il Festival 2026”
Il giorno precedente, giovedì 27 novembre, il Festival sarà protagonista anche a Job&Orienta, la fiera dedicata all’orientamento e alla formazione in programma a Verona dal 26 al 29 novembre. Dalle 15.30 alle 16.30, nella Sala Conferenze dello stand della Regione Veneto, si svolgerà l’incontro “Aspettando il Festival dell’Innovazione Scolastica 2026”, inserito nel calendario del salone dedicato quest’anno al tema “Tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale: competenze per il futuro”.
Sul palco verranno affrontati i nodi principali della transizione educativa, con interventi di:
- Alberto Raffaelli, presidente del Festival
- Samuele Borri, dirigente tecnologo di Indire
- Thomas Ducato, Edulia Treccani
- Marco Ferrari, preside del Liceo Malpighi di Bologna
- Santo Romano, direttore dell’Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria della Regione Veneto
Un percorso condiviso verso il futuro della scuola
Con queste due iniziative, il Festival dell’Innovazione Scolastica consolida il proprio ruolo come piattaforma nazionale di confronto sul rinnovamento del sistema educativo, valorizzando esperienze significative e promuovendo una cultura della scuola capace di affrontare – con competenza e creatività – le sfide del presente. L’innovazione scolastica si conferma così un terreno di lavoro comune per istituzioni, professionisti e comunità educative in vista dell’edizione 2026.
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