Il Consiglio comunale Cornuda si è riunito mercoledì 19 novembre affrontando una seduta densa di temi: dalla quinta variante al Piano degli Interventi alla variazione di bilancio, fino all’interpellanza sulla permuta dell’area della scuola primaria. Presenti tutti i consiglieri, con Fontana, De Bortoli e Calzavara nominati scrutatori.


Approvati i verbali della seduta precedente

Il Consiglio ha aperto i lavori con la votazione dei verbali del 30 settembre 2025, relativi a bilancio consolidato, variazioni al DUP, piano di interventi e convenzioni intercomunali. Tutti i verbali sono stati approvati all’unanimità.


Quinta variante al Piano degli Interventi: focus sull’area ex Cenati

Il punto centrale della prima parte della seduta è stato l’esame della quinta variante al Piano degli Interventi, illustrata dall’assessore all’urbanistica Claudio Sartor. La modifica riguarda il piano di lottizzazione dell’area ex Cenacchi, originariamente strutturato in 20 lotti residenziali.

La variante interviene su due aspetti principali:

  • la viabilità di Via Montetomba, alleggerita grazie alla nuova strada in Via Ferrari, in fase di completamento;
  • la trasformazione di uno dei lotti, ora destinato a una palazzina da sei unità piuttosto che a case singole.

Come spiegato dall’ingegnere Stefano Barzan, la modifica all’articolo 26 delle norme tecniche operative consentirà di portare da quattro a sei le unità per fabbricato, e da sei a otto il numero di abitazioni che potranno accedere a Via Montetomba. Nessun aumento di cubatura, nessun impatto sugli standard urbanistici e nessuna necessità di VAS o VINCA.

Accolto anche il suggerimento del consigliere Bordin, che ha chiesto interventi per la sicurezza nel Parco dei Marinai, dove la nuova viabilità intersecherà la zona frequentata dai bambini.

Il punto è stato approvato all’unanimità, con immediata esecutività.


Variazione di bilancio: rincari energetici e investimenti sul polo scolastico

La seduta è proseguita con l’illustrazione della variazione al bilancio di previsione 2025-2027, che registra maggiori entrate complessive per 219.915 euro e maggiori spese per 301.572 euro.

Fra le entrate correnti, spiccano i contributi statali e regionali:

  • 4.000 euro per la biblioteca,
  • 21.424 euro per servizi 0-6 anni,
  • 38.000 euro per assistenza domiciliare,
  • 15.150 euro per famiglie numerose.

I rincari energetici tornano a pesare sui conti del Comune: +120.000 euro per gas e illuminazione, senza compensazioni statali come avvenuto in passato.

Sul fronte degli investimenti arrivano 73.000 euro tra oneri e sanzioni ambientali, mentre le spese (180.000 euro) sono indirizzate soprattutto al completamento del nuovo polo scolastico. Posticipati invece i lavori sui tetti del magazzino comunale e del municipio, rinviati al 2026 per l’eccessivo carico degli uffici tecnici.

La variazione è stata approvata, con quattro voti contrari delle minoranze.


Polo scolastico: i costi e la copertura statale

In risposta a un’interrogazione, il sindaco ha chiarito la situazione economica del nuovo polo scolastico, ormai in fase conclusiva.

Il primo stralcio – la nuova scuola media – ha risentito dell’aumento dei prezzi delle materie prime, coperto però dal Decreto Aiuti:

  • 700.000 euro già erogati all’impresa,
  • oltre 800.000 euro richiesti,
  • ulteriori 500.000 euro attesi per chiudere il cantiere.

L’incremento complessivo dei costi per il primo stralcio si aggira attorno ai 2 milioni di euro, interamente stanziati dallo Stato. Il secondo stralcio non ha richiesto ulteriori coperture.

Il sindaco ha sottolineato che la realizzazione rappresenta «una riqualificazione storica per la comunità», grazie anche alla bonifica dell’intera area.


Protocollo anti–abbandono rifiuti con Bacino Priula

Approvato all’unanimità l’ingresso nel nuovo Protocollo d’Intesa del Consiglio di Bacino Priula contro l’abbandono dei rifiuti, con azioni condivise tra enti, polizia locale e gestore del servizio. Bordin ha richiamato l’importanza di puntare anche sulla prevenzione nelle scuole.


Permuta dell’area Canova: scontro tra maggioranza e minoranza

Ultimo punto della seduta, l’interpellanza sulla permuta dell’area della Scuola Primaria Canova. Le opposizioni chiedevano di sostituire la cessione dell’area con un corrispettivo economico o di mantenerla per finalità associative.

Il sindaco ha ribadito la necessità della demolizione per non perdere il contributo del GSE, che vale circa 3 milioni di euro, ricordando che «mantenere l’area comporterebbe una minore entrata stimata in 2 milioni» e ostacolerebbe la rigenerazione prevista in Via Verdi.

Rilevate alcune perplessità da parte delle minoranze sulle perizie di stima, ma l’amministrazione ha confermato la correttezza dell’operazione nel suo complesso.


Conclusione

La seduta del Consiglio comunale Cornuda ha confermato la centralità dei progetti urbanistici e scolastici nella pianificazione del paese, segnando un passaggio cruciale verso la conclusione del maxi progetto del polo scolastico e l’avvio della nuova variante urbanistica.


Se ti è piaciuto questo articolo, dimostra il tuo apprezzamento con un contributo volontario

Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »
Testata telematica non soggetta all’obbligo di registrazione. art. 3-bis legge 16 luglio 2012 n.103