Venerdì 14 novembre 2025, ore 16:00, al Palaradicchio di Rio San Martino (Venezia) si terrà il convegno “Radicchi IGP: nuove opportunità e prospettive di filiera e internazionalizzazione”, un appuntamento dedicato al futuro di una delle eccellenze agricole più rappresentative del Veneto: il Radicchio Rosso di Treviso IGP e il Radicchio Variegato di Castelfranco IGP.


Un punto sull’export dei Radicchi IGP

L’incontro, organizzato nel cuore della stagione produttiva, mira a fare il punto sullo stato della filiera e sulle possibilità di espansione nei mercati esteri. L’evento si aprirà con una tavola rotonda dal titolo “Approfondimento sulle opportunità di esportazione dei Radicchi IGP”, alla quale parteciperanno Samuele Trestini, docente dell’Università di Padova, e Andrea Tosatto, presidente del Consorzio di tutela del Radicchio Rosso di Treviso IGP e del Radicchio Variegato di Castelfranco IGP.

Nel corso dell’incontro, Tosatto presenterà un’indagine sulle modalità operative delle aziende produttrici e confezionatrici, offrendo una panoramica aggiornata sulla capacità competitiva del comparto.


Ospiti e istituzioni per il futuro della filiera

Il convegno vedrà la partecipazione di figure di primo piano del mondo agricolo e istituzionale: Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, sarà affiancato da Luigi Scordamaglia (responsabile internazionalizzazione Coldiretti), Massimiliano Giansanti (presidente Confagricoltura), Cristiano Fini (presidente Cia), Matteo Zoppas (presidente ICE) e Federico Caner (assessore regionale all’Agricoltura del Veneto).

L’obiettivo comune sarà quello di indagare le prospettive di internazionalizzazione del prodotto, con un focus sui mercati emergenti e sulle strategie per aumentare la presenza del marchio IGP all’estero.


Una filiera radicata nel territorio

Nei giorni precedenti il convegno si svolgerà anche un incoming dedicato agli operatori esteri, che visiteranno i territori di produzione per conoscere da vicino le peculiarità del radicchio e il legame profondo con l’area disciplinata.

Per la stagione 2024-2025, la produzione certificata ha raggiunto 1.400 quintali complessivi, di cui 560 quintali di Radicchio Rosso tardivo di Treviso, 375 di precoce e 470 di Variegato di Castelfranco IGP. Attualmente circa il 15% del volume totale è destinato all’export, con una prevalenza europea ma con spedizioni che toccano tutti i continenti.


Un’occasione di confronto per il territorio

L’appuntamento di Rio San Martino rappresenta dunque un momento strategico di confronto e dialogo per produttori, istituzioni e operatori del settore, chiamati a riflettere insieme sulle nuove opportunità di sviluppo e internazionalizzazione della filiera dei Radicchi IGP, simbolo di identità e qualità del territorio veneto.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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