A Vittorio Veneto il progetto “Citius, Altius, Fortius – Communiter” unisce sport e inclusione per dodici persone con disabilità

VITTORIO VENETO. Il campo di atletica di Piazzale Consolini si è trasformato in un luogo di incontro, crescita e allegria grazie al progetto “Citius, Altius, Fortius – Communiter”, che consente a dodici persone con disabilità di allenarsi e sperimentare nuove forme di movimento. Un’iniziativa che nasce dalla collaborazione tra il Piccolo Rifugio e Vittorio Atletica, con l’obiettivo di promuovere il benessere psicofisico e la fiducia in sé stessi attraverso lo sport inclusivo.


Sport e inclusione: un binomio vincente

Il progetto coinvolge uomini e donne tra i 25 e i 60 anni, seguiti da Stefano Arrighi, tecnico del settore giovanile di Vittorio Atletica, insieme all’équipe educativa del Piccolo Rifugio. “L’atletica è davvero per tutti e tutti possono trarre giovamento dal fatto di mettere alla prova le proprie capacità” spiega Roberto Biz, presidente di Vittorio Atletica. “Il Piccolo Rifugio e Vittorio Atletica, realtà da sempre vicine, hanno dato vita a questa iniziativa perché sport vuol dire condividere e crescere insieme”.


Un percorso di crescita e autostima

L’attività fisica diventa così uno strumento di inclusione e scoperta personale. “Il progetto mira a promuovere il benessere psico-fisico e ad aumentare l’autostima attraverso la scoperta delle proprie capacità” sottolineano i responsabili dell’équipe educativa del Piccolo Rifugio. “Nel caso di persone con disabilità e magari non più giovanissime, i benefici sono ancora più evidenti”.

Gli allenamenti, completamente gratuiti grazie all’impegno di Vittorio Atletica, proseguiranno fino all’inizio del nuovo anno e culmineranno in una festa finale che vedrà insieme gli atleti partecipanti e i giovani della società sportiva.


Una collaborazione che si rafforza

Il progetto “Citius, Altius, Fortius – Communiter” consolida un legame già forte tra le due realtà vittoriesi. Vittorio Atletica sostiene infatti la Little Run, la corsa solidale del 26 dicembre organizzata per il Piccolo Rifugio, e coinvolge alcune ospiti come volontarie nelle proprie manifestazioni podistiche. Inoltre, in due delle tre edizioni del Giro podistico Città della Vittoria, il percorso ha toccato proprio la sede del Piccolo Rifugio, a testimonianza di un’amicizia autentica e duratura.

Dal 1957, il Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto – una delle sei sedi della Fondazione Piccolo Rifugio Onlus – continua a garantire qualità di vita e inclusione a persone con disabilità, costruendo legami solidi con la comunità locale.

E ora, grazie a questo progetto di sport inclusivo, la pista di atletica diventa un simbolo di partecipazione, crescita e speranza condivisa.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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