Sessant’anni di volontariato per l’educazione stradale e la prevenzione degli incidenti. Dalla visione di Padre Eligio al sostegno di Quattroruote, una storia di altruismo e civiltà.

Un traguardo importante per Fraternità della Strada, l’associazione fondata nel 1965 da Padre Eligio con i ragazzi della Comunità Mondo X, che ha celebrato i suoi 60 anni di attività sabato 25 ottobre presso l’Angelicum di Milano. L’evento, organizzato in collaborazione con la Comunità, ha visto la partecipazione di ex volontari, amici storici e rappresentanti delle Forze dell’Ordine, oltre alla presenza di Gian Luca Pellegrini, direttore editoriale di Quattroruote.
Niente discorsi, ma un’esposizione di pannelli illustrativi per raccontare con immagini e documenti la storia e le iniziative dell’associazione: «La parola, insomma, ai fatti», come hanno sottolineato gli organizzatori.
Dalle autostrade degli anni ’60 alla prevenzione di oggi
L’avventura di Fraternità della Strada nasce in un periodo in cui il boom dell’automobile coincideva con oltre 10.000 vittime l’anno per incidenti e un clima di crescente aggressività alla guida. Padre Eligio intuì la necessità di promuovere rispetto, distensione e aiuto reciproco sulle strade.
Negli anni ’60 e ’70 i volontari dell’associazione collaboravano con la Polizia Stradale nei fine settimana, assistendo i feriti lievi e accompagnando a casa chi restava appiedato dopo un incidente. Un’iniziativa che ottenne l’appoggio del colonnello Albano e del direttore di Quattroruote Gianni Mazzocchi, ma che dovette poi interrompersi per ragioni normative.
Da quella esperienza nacque un nuovo impegno: educare gli utenti alla responsabilità e alla convivenza civile, promuovendo campagne di prevenzione e di sensibilizzazione. Alcune di queste iniziative, firmate da Bruno Bozzetto, Walt Disney, la Regione Lombardia e il Ministero delle Infrastrutture, hanno fatto scuola nel mondo della sicurezza stradale — sempre nel segno del volontariato gratuito.
Il riconoscimento di Quattroruote
Durante il congresso “Quattroruote Next” del 28 ottobre, il direttore Gian Luca Pellegrini ha voluto dedicare uno spazio speciale ai 60 anni di Fraternità della Strada, invitando sul palco Santo Puccia, dirigente superiore della Polizia di Stato, e il presidente dell’associazione Zanuso.
Quest’ultimo ha ricordato il legame storico con Quattroruote e l’eredità morale del suo fondatore, Gianni Mazzocchi: «Sessant’anni dopo, la sensibilità e l’attenzione verso chi si impegna per la sicurezza stradale restano immutate».
Campagne di sensibilizzazione e Giornata della Sicurezza
In occasione dell’anniversario, l’associazione rilancia due importanti messaggi di prevenzione: “Pedoni, illuminatevi!” e “Comuni, illuminate i pedoni!”, appelli rivolti rispettivamente ai cittadini e agli amministratori per migliorare la visibilità e la sicurezza negli attraversamenti pedonali, soprattutto nei mesi invernali.
Fraternità della Strada invita inoltre a partecipare alla Giornata della Sicurezza e della Fraternità stradale, in programma sabato 15 novembre presso la sede della Regione Lombardia a Milano. L’iniziativa, nata nel 1986 e oggi gestita dalla Regione, celebra il lavoro di agenti e volontari del soccorso con la consegna di benemerenze per atti di coraggio e solidarietà.
Un richiamo alla coscienza civile che l’associazione sintetizza così: «Come si può rimanere indifferenti verso chi rischia in proprio per salvarci la vita?»
Fraternità della Strada
Sito: www.fraternitadellastrada.org – Mail: info@fraternitadellastrada.org
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