
Ultimo weekend di festeggiamenti a Combai, nel cuore del Prosecco Superiore, per l’81^ edizione della Festa dei Marroni. Dopo giorni di eventi tra musica, laboratori e degustazioni, l’attenzione è tutta sulla quinta edizione di BoscAR-T, il progetto artistico che trasforma il bosco in una galleria a cielo aperto.
BoscAR-T: l’arte nel bosco

Ogni anno, l’installazione ideata dall’artista del legno Pietro Colmellere e dal suo gruppo di amici sorprende i visitatori con creazioni spettacolari. Negli anni passati, il bosco di Pardolin ha ospitato figure imponenti come il Gallo gigante, Biss Badaliss, Mazarol e il Drago di Moncader. Quest’anno, Colmellere promette ancora una volta una sorpresa: “Sarà come sempre una sorpresa, che realizzerò assieme a un gruppo di amici che condividono la passione per la scultura ed il rispetto per l’ambiente”.
L’installazione verrà realizzata esclusivamente con materiali naturali raccolti nel bosco, come legna, rami e rovi, per armonizzarsi perfettamente con il paesaggio circostante. I lavori inizieranno venerdì 31 ottobre e proseguiranno fino a domenica 2 novembre.
Il programma del weekend

Venerdì 31 ottobre – Alle ore 18:00 è prevista l’escursione naturalistica serale “Tra castagni e borghi antichi”.
Sabato 1° novembre – Dalle 10:00 passeggiata “Tra gli scultori: un viaggio tra arte e natura”, pranzo con gnocchi e rotolo ai marroni. Nel pomeriggio passeggiata geologica “Rocce e paesaggi” e laboratorio creativo “Su le mani… un burattino”. Dalle 16:30 tornano gli Spettacoli del Mistero con “Sulle tracce del Mazarol”, seguiti dalla cena con lo spiedo.
Domenica 2 novembre – Alle 9:00 passeggiata tra i castagneti e pranzo con pasticcio ai marroni. Alle 13:30 degustazione di marroni a Colle di Ronch accompagnata dalla Makako Jungle Band. Alle 14:30 spettacolo lungo la Fantastica via con Gnuco Alpen Sniapa Band.
Durante tutta la domenica, dalle 13:30 alle 20:00, sarà attivo il servizio gratuito di bus navetta da Miane per facilitare l’accesso al borgo.
La Festa dei Marroni di Combai chiude così un’edizione ricca di arte, gusto e tradizione, confermandosi tra gli eventi più amati del Veneto autunnale.
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