
Un incontro tra letteratura e identità per raccontare la Palestina attraverso la voce di una giovane autrice italo-palestinese.
Prosegue il viaggio culturale della rassegna Aperilibro con un nuovo appuntamento dedicato alla narrativa e al dialogo interculturale. Venerdì 24 ottobre alle ore 18.00, presso la libreria La Bassanese di Bassano del Grappa, sarà protagonista Alae al Said, autrice italo-palestinese del romanzo Il ragazzo con la kefiah arancione, edito da Ponte alle Grazie.
Nata a Roma nel 1991 da genitori palestinesi e laureata in Scienze Internazionali all’Università degli Studi di Milano, Alae al Said intreccia nella sua scrittura il vissuto personale con la memoria collettiva del suo popolo. Il libro racconta la storia di Loai, giovane palestinese dai capelli ramati, che affronta il bullismo e le ingiustizie dell’occupazione israeliana nella città di Al Khalil, in Cisgiordania.
Un romanzo di formazione e di resistenza

Ambientato tra gli anni Sessanta e Settanta, Il ragazzo con la kefiah arancione si sviluppa sullo sfondo della guerra dei Sei Giorni e delle profonde trasformazioni sociali che attraversano il Medio Oriente. Attraverso gli occhi del protagonista e del suo amico Ahmad, la kefiah diventa simbolo di identità, resistenza e orgoglio.
La narrazione affronta temi universali come amicizia, riscatto, appartenenza e libertà, dando voce anche alla condizione femminile attraverso personaggi come Halima, insegnante coraggiosa, e Randa, madre creativa e ribelle. La scrittura di Alae al Said si distingue per la capacità di unire intimità e memoria storica, offrendo uno sguardo autentico e toccante sulla quotidianità di chi vive in un contesto di conflitto.
Un dialogo aperto sulla pace e sull’identità
Durante l’incontro, moderato dalla giornalista Federica Augusta Rossi, il pubblico potrà confrontarsi con l’autrice sui temi attuali del conflitto israelo-palestinese e sulle sfide del dialogo interculturale. Come ricorda una delle frasi più evocative del romanzo: «Non riesco a immaginarlo un Medio Oriente in cui non esistevano confini…», la scrittura di Alae al Said è anche un invito a ricordare un tempo di unione e scambio, quando la cultura era ponte e non barriera.
L’incontro con Alae al Said si terrà venerdì 24 ottobre alle ore 18.00 presso la Libreria La Bassanese.
L’ingresso è libero, ma i posti sono limitati: è consigliata la prenotazione al numero 0424-521230 o sul sito www.labassanese.com.
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