Appia CNA Belluno accoglie con favore l’avvio della riforma dell’artigianato, approvata dal Parlamento con un emendamento presentato dal senatore bellunese Luca De Carlo. L’associazione vede nel nuovo testo un passo importante per la modernizzazione del settore e per la valorizzazione delle imprese delle terre alte.

Un segnale atteso da tempo

«Una nuova legge sull’artigianato – attuale, moderna, inclusiva – è quello che attendavamo da tempo, un nuovo tassello per contrastare lo spopolamento della montagna», ha dichiarato Andrea Cerentin, presidente di Appia CNA Belluno, commentando con soddisfazione la notizia dell’approvazione.
Cerentin ha ricordato come l’attuale normativa risalga a oltre quarant’anni fa: «Si va a rinnovare una legge che ha quasi la mia età – sottolinea, classe 1981 – e che in quarant’anni ha visto cambiare il mondo intorno a sé: il valore dell’artigianato e dell’artigiano non si è mai perso, ma sono cambiati i mercati, la tecnologia e l’innovazione».

Secondo il presidente, “svecchiare” la legge significa ridurre la burocrazia, favorire i giovani imprenditori e valorizzare le competenze locali, evitando che vengano assorbite dai grandi centri urbani. «Una nuova legge sull’artigianato vuol dire dare alle terre alte nuovi strumenti per contrastare l’abbandono dei territori», ha concluso.

Aggregazione e tutela del vero artigianato

Anche il direttore di Appia CNA Belluno, Cristian Sacchet, ha evidenziato gli aspetti tecnici più significativi della proposta di riforma. «Penso ad esempio alla promozione di aggregazioni fra imprese artigiane, perché “piccolo è bello” ma allo stesso tempo serve forza e unità per partecipare a bandi regionali ed europei», ha spiegato.

Sacchet ha inoltre sottolineato l’importanza del rafforzamento dei controlli sull’uso del termine “artigianale”, una misura che tutela il saper fare autentico dagli abusi di mercato: «È fondamentale proteggere i nostri artigiani dalla concorrenza sleale di prodotti di bassa qualità, privi di storia e cultura artigiana».

Una legge per il futuro dei territori montani

Per Appia CNA Belluno, questa riforma rappresenta un’occasione concreta per dare nuovo slancio al comparto artigiano e alle comunità di montagna, favorendo la crescita di imprese radicate nel territorio ma aperte all’innovazione.
L’obiettivo, condiviso da istituzioni e associazioni, è quello di trasformare l’artigianato in un motore di sviluppo sostenibile e identitario, capace di offrire lavoro e prospettive a chi sceglie di restare e investire nelle aree interne del Paese.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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