Bassano del Grappa – Sabato 18 e domenica 19 ottobre 2025 si è svolta la quarta edizione della Giornata delle Ville Venete, il primo evento diffuso di turismo esperienziale dedicato a scoprire e vivere oltre 180 esperienze in più di un centinaio di Ville Venete e Friulane.

Un viaggio tra storia, natura e cultura

Le Ville hanno aperto le porte al pubblico con proposte che spaziavano dalle visite guidate ai giardini e alle dimore, anche con realtà aumentata, alla transumanza, fino alla merenda settecentesca e al soggiorno nelle dimore storiche. L’iniziativa ha permesso di esplorare l’eredità della Serenissima Repubblica di Venezia, custode di un patrimonio architettonico e culturale che dal Cinquecento caratterizza il territorio.

“È con grande piacere che presentiamo la quarta edizione della Giornata delle Ville Venete – ha spiegato Isabella Collalto de Croy, presidente dell’Associazione per le Ville Venete APS – quest’anno con quasi 100 Ville partecipanti tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. La manifestazione mette in rete le Ville per offrire esperienze trasversali e diversificate, rivelando le dimore per ciò che sono: vere e proprie ‘Case Vive’.”

L’edizione 2025 ha approfondito il tema del convegno del 17 ottobre, “Humus e Humanitas”, ispirato al docufilm presentato alla Mostra del Cinema. Collalto ha sottolineato come le Ville nascano come centri agricoli vitali, in cui l’humus fertile e la humanitas delle comunità hanno definito la storia e l’identità del territorio.

Ville e territori, esperienze per tutti i gusti

In provincia di Belluno sono state organizzate 9 esperienze in 5 Ville ai piedi delle Dolomiti; Padova ha ospitato 29 esperienze in 14 Ville, con yoga, visite guidate e degustazioni; Rovigo ha proposto 2 esperienze in altrettante Ville; Treviso, la provincia più ricca, ha offerto 40 esperienze in 22 Ville, tra itinerari culturali, arte e colazioni storiche; Venezia, 8 esperienze in 6 Ville; Verona, 10 esperienze in 5 Ville; il Vicentino, 38 esperienze in 20 Ville. In Friuli Venezia Giulia, Pordenone e Udine hanno aperto le proprie dimore storiche con esperienze culturali e ludiche.

Le esperienze erano suddivise in sette cluster: Heritage, Green, Family, Wine&Food, Dream, Wellbeing, Vita di Villa, per offrire percorsi personalizzati a tutte le età. Molte attività sono state confermate anche in caso di maltempo, con possibilità di consultare l’opzione “E se piove?” sul sito ufficiale.

Eventi speciali e convegno

La presentazione della Giornata si è svolta a Villa Foscarini Rossi a Stra (Venezia), con un percorso guidato e un assaggio delle esperienze del weekend. Tra queste, la lezione sul quinto chakra con Martina De Fassi e la musica della cantante Chiara Luppi.

Il convegno “Orizzonti Oltre i Confini: un futuro tra Humus Sostenibile e Humanitas Consapevole” si è tenuto il 17 ottobre a Villa Zileri Motterle (Monteviale, Vicenza), approfondendo il legame tra le Ville Venete, la terra e le comunità, con particolare attenzione alle società Benefit e alla sostenibilità territoriale. Sabato 18 e domenica 19 ottobre, Villa Zileri Motterle ha ospitato visite guidate, eventi agricoli e culturali, alla scoperta di orti sociali, Tiepolo e spazi monumentali.

Un patrimonio da vivere

Le Ville Venete hanno mostrato così la loro capacità di trasformare il patrimonio culturale in esperienza condivisa, combinando storia, natura, arte e benessere. L’iniziativa si conferma un’opportunità unica per immergersi nella bellezza e nella memoria del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, con esperienze pensate per ogni età e interesse.

Per consultare e prenotare tutte le esperienze: Giornata delle Ville Venete 2025.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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