
Via libera al recupero del lavatoio di Vellai. La Giunta comunale di Feltre ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento, che sarà finanziato grazie al Fondo Comuni di Confine e al Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Piave, per un importo complessivo di 56.624,24 euro.
“Recuperare un lavatoio come quello di Vellai significa restituire valore ad un pezzo della nostra storia e della nostra identità – spiega il sindaco Viviana Fusaro –. È un modo per tenere viva la tradizione e la memoria, trasformando un segno del passato in un punto di attrazione e di incontro, capace di raccontare ciò che siamo stati e quale era la vita nelle nostre comunità un tempo.”
L’intervento rappresenta anche un segnale di attenzione verso le frazioni, sempre più frequentate da chi sceglie un turismo lento e sostenibile, attratto dal fascino storico e naturalistico dei borghi feltrini.
Il progetto e la valorizzazione della via Claudia Augusta Altinate
Il recupero del lavatoio di Vellai rientra nel più ampio progetto di valorizzazione della Claudia Augusta Altinate FE3, del valore complessivo di oltre 473mila euro, volto a potenziare la fruizione turistica del tratto compreso tra Feltre e Cesiomaggiore, lungo l’antica via romana.
L’intervento non prevede solo il restauro dell’antico lavatoio, oggi in stato di abbandono, ma anche la riqualificazione dell’area circostante. Il progetto include la realizzazione di un punto di sosta attrezzato, con nuovi percorsi di accesso, pavimentazione drenante, illuminazione fotovoltaica, panchine in corten, rastrelliere per biciclette e una fontanella.
“Parliamo di un manufatto probabilmente risalente ai primi decenni del secolo scorso – precisa il vicesindaco Claudio Dalla Palma –. Un luogo un tempo centrale nella vita del paese, oggi tutelato e oggetto di un intervento che ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza. Restaurarlo significa recuperare un frammento del nostro passato e ridare dignità a un bene che fa parte della memoria collettiva.”
Un luogo di memoria e di sosta per viandanti e comunità
Particolare attenzione è stata dedicata alla fruibilità da parte di escursionisti e cicloturisti, sempre più numerosi nel territorio bellunese. L’area, situata all’incrocio tra la principale via di collegamento con Feltre e la strada che conduce al cimitero di Vellai, diventerà uno spazio di aggregazione per abitanti e visitatori, in equilibrio tra manutenzione, conservazione e valorizzazione.
“L’intervento è pensato con grande rispetto: manterremo forma e dimensioni originali, intervenendo solo per consolidare e ripristinare le parti ammalorate – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Andrea Bona –. Questo progetto si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione della via Claudia Augusta Altinate, un patrimonio storico e paesaggistico straordinario. Chi percorre l’antica via non cerca il caos, ma l’autenticità di luoghi che hanno molto da raccontare.”
Un segno concreto di identità e futuro
Con il recupero del lavatoio di Vellai, Feltre continua a investire sulla valorizzazione del proprio patrimonio diffuso, con interventi che uniscono cura del territorio, memoria storica e turismo sostenibile. Un modo per far dialogare passato e futuro, mantenendo vivo il legame tra comunità e paesaggio.
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