
Dal 10 ottobre al 2 novembre 2025, Combai si prepara ad accogliere visitatori da tutto il Veneto e oltre con l’81ª edizione della Festa dei Marroni IGP, la più antica e rinomata della regione. Organizzata dalla Pro Loco di Combai, la manifestazione animerà quattro weekend con un ricco programma di escursioni, mostre d’arte, laboratori e appuntamenti gastronomici dedicati al celebre frutto simbolo dell’autunno.
«Per l’81ª edizione, e a grande richiesta – spiega la presidente della Pro Loco, Erika Follador – abbiamo aumentato il numero delle camminate, che diventano a tema: da quella geologica, per scoprire rocce e paesaggi, alla passeggiata per gli amanti della scultura, fino alla classica full immersion tra i castagneti. Un bel modo per scoprire i segreti e la storia della nostra terra».
L’apertura ufficiale si terrà domenica 12 ottobre alle 10:30 in piazza Squillace, alla presenza delle autorità e della Banda musicale di Motta di Livenza. Ma già dal venerdì 10 ottobre si entrerà nel vivo con il 26° Simposio di Scultura, dedicato al tema “Scorci di vita a Combai”, che vedrà all’opera gli artigiani del legno per due giornate.
L’arte nel bosco con BoscAR-T e le mostre d’autunno
Grande attesa anche per BoscAR-T, il progetto ideato dallo scultore Pietro Colmellere, che coinvolgerà un gruppo di artisti del legno impegnati nella realizzazione di una nuova installazione interamente composta da legna e rovi locali. Dopo il Gallo gigante, il Biss Badaliss, il Mazarol e il Drago di Moncader, il pubblico scoprirà quale nuova figura fantastica popolerà quest’anno il bosco di Pardolin.
Nel calendario figurano anche due mostre di grande fascino:
- “Atmosfere veneziane”, collettiva di pittura e collezioni private, dedicata alla magia della laguna e all’arte vetraria muranese.
- “Combai in bianco e nero”, mostra fotografica che racconta la trasformazione del paese nel corso dei decenni.
I sapori dei Marroni e le tradizioni di sempre
Non mancheranno naturalmente le degustazioni gastronomiche: dai tortelli e gnocchi ai marroni al pasticcio e spezzatino con polenta, fino alla birra artigianale ai marroni. Sarà possibile gustare le specialità anche nella suggestiva postazione panoramica di Colle di Ronch, con vista sulle colline UNESCO.
«Come sempre – aggiunge Follador – metteremo in campo la cortesia, l’efficienza e la disponibilità dei nostri straordinari volontari, ai quali va fin d’ora il mio grazie più sentito».
Tra gli appuntamenti più attesi anche la Rostidora d’Oro, gara per il miglior “cuoci marroni”, la Fantastica Via con spettacoli per bambini, gli Spettacoli del Mistero e le nuove iniziative come la Caccia al tesoro “Comby e le cinque leggende” e la “Gravel dei Marroni”, un percorso ciclistico di 50 chilometri lungo la Strada dei Marroni.
Una storia lunga ottant’anni
La Festa dei Marroni di Combai affonda le sue radici nel 1944, quando la banda musicale del paese organizzò la prima edizione offrendo vino e marroni in piazza. Negli anni la manifestazione è cresciuta, fino alla costituzione della Pro Loco nel 1972 e all’istituzione, nel 1995, dell’Associazione dei Produttori dei Marroni di Combai, promotrice del riconoscimento IGP ottenuto nel 2009.
Oggi la festa è un simbolo del territorio, capace di coniugare tradizione, arte e sostenibilità, e di richiamare ogni anno migliaia di visitatori desiderosi di riscoprire il gusto autentico dell’autunno tra le colline trevigiane.
📅 Info e prenotazioni: www.combai.it – proloco@combai.it
🚌 Servizio navetta gratuito ogni domenica da Miane (13:30–20:00).
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