
Grande esercitazione di Protezione Civile Feltre ieri in località Le Moronere, lungo il sentiero che collega Grum a Vignui. L’attività ha visto impegnati una trentina di volontari della Protezione Civile ANA Feltre, coordinati da Andrea Zanella, in un intervento che ha unito formazione tecnica e manutenzione del territorio.
L’operazione ha previsto la pulizia e sistemazione del percorso, con il taglio di piccoli arbusti e rovi, la rimozione di alberi caduti e l’utilizzo di uno scavatore per il ripristino del tracciato. Grazie alla cippatrice, il materiale vegetale è stato trattato in loco, riducendo l’impatto ambientale. La giornata ha rappresentato anche un’occasione di esercitazione tecnica sull’uso in sicurezza della motosega, strumento fondamentale per le attività sul campo.
Un esempio di senso civico e collaborazione
“Il volontariato è una risorsa fondamentale per la nostra comunità – sottolinea il sindaco di Feltre, Viviana Fusaro –. I volontari della Protezione Civile ANA Feltre e tutti coloro che si spendono per il territorio rappresentano un esempio concreto di senso civico e impegno per il bene comune. Il loro lavoro contribuisce alla manutenzione e alla sicurezza del territorio, ma anche al rafforzamento del legame tra cittadini e Città”.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo dell’Unione Montana Feltrina, che ogni anno destina risorse per la manutenzione della rete sentieristica. Tali fondi vengono affidati al gruppo ANA Feltre, che li impiega in interventi di cura e salvaguardia del territorio, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Sentieri come patrimonio e identità
“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento – aggiunge l’assessore alla Protezione Civile Maurizio Zatta – a tutti i volontari della Protezione Civile ANA Feltre per la costante disponibilità e l’impegno che dimostrano in ogni occasione. Grazie al loro lavoro e alla collaborazione con l’Amministrazione comunale, manteniamo viva e sicura una rete di sentieri che rappresenta non solo un patrimonio ambientale, ma anche un valore identitario per la nostra comunità”.
L’esercitazione alle Moronere si inserisce dunque in un più ampio percorso di cura del paesaggio e formazione continua dei volontari, elementi centrali per garantire sicurezza, prevenzione e valorizzazione del territorio feltrino.
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