
Dal 2 al 26 ottobre un nuovo festival porta la grande musica in dimore storiche del Veneto, tra Monteverdi, Vivaldi e Scarlatti.
Prenderà il via giovedì 2 ottobre alle 20.30 a Villa Priuli Crisanti di Villa del Ferro, nel Vicentino, il Festival Serenissime Dimore, una nuova rassegna ideata da Asolo Musica – Veneto Musica con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo.
L’inaugurazione sarà affidata al controtenore Raffaele Pe, tra i più apprezzati a livello internazionale, accompagnato dall’ensemble La Lira di Orfeo. Il concerto, intitolato #SOLOMONTEVERDI, intreccia madrigali e pagine sacre del compositore cremonese, restituendo la modernità del suo linguaggio e la sua capacità di dare voce agli affetti umani.
Con questa apertura, il festival riafferma il legame profondo tra Ville Venete e musica, riportando nelle loro sale la dimensione domestica e sociale che le ha animate tra Rinascimento e Settecento.
Dalla Riviera del Brenta a Este: un itinerario musicale
Il cartellone proseguirà fino al 26 ottobre, toccando alcune delle dimore più significative della regione.
- Venerdì 3 ottobre a Mira, al Teatro di Villa dei Leoni, si terrà il concerto Tre secoli e due mondi, con le chitarre di Kiyoshi Shomura e Tomomi Kohno, l’oboe di Hansjoerg Schellenberger, il violino di Federico Guglielmo e i Solisti Filarmonici Italiani.
- Sabato 4 ottobre a Villa Giusti Suman di Zugliano, l’Ensemble Vanvitelli proporrà Barocco europeo, con musiche di Mascitti, Scarlatti, Telemann e Händel.
- Domenica 5 ottobre a Villa Fracanzan Piovene di Orgiano, I Sonatori de la Gioiosa Marca porteranno in scena Balli italiani, con danze strumentali del Seicento.
Il viaggio musicale toccherà poi Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo, firmata dal giovane Palladio, con il concerto Architetture sonore dei Tiepolo Brass, e di nuovo Villa Giusti Suman, con Musica e poesia per voce e liuto.
Uno dei momenti più attesi sarà sabato 11 ottobre nel Duomo di Este, con l’Officina Musicum diretta da Riccardo Favero che presenterà la prima esecuzione moderna dell’oratorio Il Tobia (1769) di Josef Mysliveček, detto il “divino boemo” vicino a Mozart.
Un patrimonio che torna a vivere
In totale, il festival conta quindici concerti, ciascuno ospitato in una villa diversa: da Villa Rosa di Tramonte di Teolo a Villa Pojana, patrimonio UNESCO, fino a Villa San Fermo di Lonigo.
Il programma spazia da Monteverdi a Mozart, da Scarlatti a Bach, restituendo la vitalità della musica che un tempo animava queste dimore. Come ricorda la nota di contesto, «la musica non è ospite occasionale, ma torna ad abitare i luoghi per cui era pensata», restituendo continuità tra spazio e suono, tra passato e presente.
Informazioni pratiche
Il Festival Serenissime Dimore è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Veneto e diversi comuni, oltre al contributo di aziende partner.
Per informazioni e prenotazioni:
📞 +39 392 4519244
📧 info@asolomusica.com
🌐 www.asolomusica.com
Con Serenissime Dimore, le Ville Venete tornano a essere non solo scenari suggestivi, ma luoghi vivi di socialità e cultura. Un’occasione unica per ascoltare musica d’eccezione là dove è nata, immersi in un patrimonio architettonico che racconta secoli di storia e bellezza.
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