Dal 26 settembre al 2 novembre 2025 a Castelfranco Veneto la mostra inedita che intreccia fotografia contemporanea e l’eredità di Giorgione.

Un dialogo tra passato e presente

Il Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto ospita dal 26 settembre al 2 novembre 2025 la mostra Altre Tempeste, in anteprima assoluta, dedicata al lavoro di Olivo Barbieri. Il progetto propone un dialogo immaginario tra le fotografie dell’artista emiliano e i capolavori di Giorgione, in un confronto che attraversa secoli, linguaggi e visioni.

L’esposizione, a cura di Stefania Rössl, Massimo Sordi e Matteo Melchiorre, nasce nell’ambito del programma OMNE – Osservatorio Mobile Nord Est ed è sostenuta da Strategia Fotografia 2024, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Il paesaggio come protagonista

Il cuore della mostra è il paesaggio veneto contemporaneo, osservato da Barbieri con lo stesso sguardo interrogativo che, cinque secoli fa, Giorgione pose nella celebre Tempesta. Non semplice sfondo, ma attore principale della narrazione visiva, il paesaggio diventa luogo di interrogazione e di confronto tra memoria e trasformazioni urbane, architettoniche e ambientali.

L’artista, attivo da settembre 2023 sul territorio, ha realizzato una serie di opere inedite che entreranno nelle Civiche Collezioni Museali. La sua indagine ha toccato luoghi emblematici come Villa Parco Bolasco, la Tomba Brion di Carlo Scarpa ad Altivole e la Gypsotheca di Canova a Possagno, accanto a paesaggi naturali segnati da equilibri fragili e nuove criticità.

Tra colore e memoria

Le fotografie di Barbieri alternano ampie vedute e dettagli silenziosi, tensioni visive e tracce di memoria, restituendo un ritratto complesso del territorio veneto. Da sempre attento allo studio del colore, l’artista propone una lettura capace di intrecciare antichi immaginari e scenari attuali.

L’iniziativa è stata anticipata da seminari, laboratori e mostre che hanno messo in relazione pratiche artistiche e didattiche. Durante il periodo espositivo, il Museo Casa Giorgione ospiterà laboratori per ragazzi, volti a esplorare le connessioni tra le fotografie di Altre Tempeste e i dipinti di Giorgione.

Un volume per raccogliere le opere

In occasione della mostra sarà pubblicato il volume Altre Tempeste, edito da Quodlibet, che raccoglie le trentadue opere del progetto. Il libro verrà presentato il giorno dell’inaugurazione con la partecipazione di Olivo Barbieri e dei curatori.

L’artista e il suo percorso

Nato a Carpi nel 1954, Barbieri è una figura di riferimento della fotografia contemporanea italiana. Fin dagli anni Settanta indaga il rapporto tra visione e rappresentazione del paesaggio, urbano e naturale. Tra i suoi progetti più noti figurano site specific_ (2003–2013), dedicato alle città del mondo, e il Dolomites Project (2010), esposto al MART di Trento e Rovereto.

Le sue opere sono presenti in importanti musei internazionali, tra cui il MoMA di New York, e sono state raccolte in oltre sessanta pubblicazioni. Nel 2025 è protagonista anche a Torino con la retrospettiva Spazi Altri. Cina 1989–2019 alle Gallerie d’Italia.

Con Altre Tempeste, Olivo Barbieri offre al pubblico un’occasione unica per riflettere sul paesaggio veneto e sulla sua rappresentazione, in un percorso che unisce la forza visionaria di Giorgione alla fotografia contemporanea.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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