
Oltre 7.000 visitatori al Museo di Palazzo Corte Metto
Si è conclusa domenica 21 settembre la mostra diffusa “All’alba delle Tre Cime – I dinosauri”, che per tutta l’estate ha trasformato Auronzo di Cadore nella capitale dolomitica del mondo preistorico. L’iniziativa, avviata lo scorso 14 giugno, ha richiamato più di 7.000 persone solo al Museo di Palazzo Corte Metto e molti altri nelle location all’aperto, superando ogni aspettativa.
L’esposizione, promossa dal Comune di Auronzo di Cadore insieme alla Magnifica Comunità di Cadore e al Comune di Danta di Cadore, ha proposto un percorso originale che ha unito ricostruzioni scientifiche di dinosauri a grandezza reale, collezioni museali e autentici fossili provenienti dalla Collezione Bruno Berti e dal Museo “Le Radici della Vita” di Danta di Cadore, grazie al prestito della Fondazione Ligabue.
Una mostra diffusa tra museo, lago e Tre Cime
Il cuore dell’evento è stato il lungolago di Auronzo, dove erano collocate sette imponenti riproduzioni di dinosauri. Altre installazioni erano distribuite tra il Museo e le aree più frequentate, per un totale di una ventina di esemplari. In quota, i rifugi Auronzo, Lavaredo e Locatelli hanno ospitato pannelli dedicati alle scoperte locali, mentre un grande Allosauro ha dominato il paesaggio dolomitico, regalando un autentico effetto wow.
Il percorso ha valorizzato anche il territorio, con un collegamento diretto alle orme fossili che si possono osservare lungo il giro dei tre rifugi. Non è mancato un richiamo alle grandi produzioni hollywoodiane, da Jurassic Park a Jurassic World Dominion, girato in parte proprio ad Auronzo.
Attività collaterali e incontri
L’estate “giurassica” si è arricchita di numerose iniziative:
- l’incontro con il paleontologo Simone Maganuco, curatore della mostra insieme a Diego Battiston della Magnifica Comunità di Cadore;
- le visite guidate speciali “L’esperto al museo” proposte nei weekend di agosto;
- la proroga di due settimane della mostra, inizialmente prevista per il 7 settembre.
“Siamo molto soddisfatti dell’accoglienza che All’alba delle Tre Cime – I dinosauri ha ottenuto – ha dichiarato la consigliera alla cultura Anna Zandegiacomo De Zorzi – per noi è sicuramente una sfida vinta, la dimostrazione che, con le proposte giuste, la montagna può proporre chiavi di lettura nuove e interessanti”.
Un’estate ricca di cultura ad Auronzo
Accanto ai dinosauri ad Auronzo, l’estate è stata animata anche da altri appuntamenti culturali: la rassegna di cultura alpinistica “AlTre storie… sotto le Cime”, le conferenze storiche del professor Walter Musizza, la serata con Don Bruno Bignami che ha presentato il libro Dare un’anima alla politica e la tradizionale Ex tempore di scultura, che quest’anno ha avuto come tema “Legno e Ghiaccio: l’arte incontra le Olimpiadi”.
Il bilancio positivo della mostra conferma il potenziale culturale e turistico di Auronzo, capace di unire natura, scienza e intrattenimento. Il successo dei dinosauri Auronzo apre la strada a nuove esperienze che sappiano valorizzare il territorio dolomitico con proposte innovative e di qualità.
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