
Un bilancio tra memoria e futuro
Il 31 luglio si è celebrata in tutto il mondo la Giornata Mondiale Ranger, occasione dedicata a chi, per professione o per scelta volontaria, si impegna nella tutela della natura e nella protezione degli animali. La ricorrenza, nata per ricordare i ranger caduti o feriti in servizio, è anche un momento per riconoscere l’impegno quotidiano di chi opera sul territorio, spesso in silenzio e lontano dai riflettori.
Quest’anno i Volontari d’Europa, realtà federata all’International Ranger Federation, hanno deciso di dedicare la giornata non solo al ricordo ma anche a un momento di pausa, invitando i propri membri a trascorrere del tempo con le famiglie e i propri cari. Un modo per rafforzare il senso di appartenenza e ricaricare le energie in vista delle sfide future.
Il ruolo dei ranger nella conservazione

Il tema della Giornata Mondiale Ranger 2025 è “Ranger, Alimentatori di una Conservazione Trasformativa”, in linea con il prossimo Congresso Mondiale sulla Conservazione (WCC) dell’IUCN.
I ranger svolgono compiti fondamentali: dalla protezione della fauna selvatica all’educazione ambientale, dal coinvolgimento delle comunità alla gestione degli incendi. Ruoli che si intrecciano con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e con il Global Biodiversity Framework, che punta a proteggere il 30% del pianeta entro il 2030.
Come sottolineano i promotori della giornata, “i ranger contribuiscono a creare un cambiamento positivo e duraturo per la natura, combinando conoscenze tradizionali con tecnologie moderne e rivoluzionando il modo in cui proteggiamo il pianeta”.
I numeri del Veneto: 107 interventi in un anno
Dal mese di agosto 2024 a luglio 2025 i ranger dei Volontari d’Europa hanno effettuato 107 interventi tra segnalazioni, ausili e restituzioni di cani. Un impegno costante che ha garantito una media di due operazioni a settimana.
Enrico Allegro, nominato a gennaio 2025 responsabile dei ranger e delle guardie ittiche zoofile, ha dato un contributo diretto con 44 segnalazioni. “Ringrazio tutti i ranger per l’ambizioso risultato conseguito grazie al costante impegno sul territorio. Considerando che si tratta di un servizio di volontariato, rimane un grande traguardo”, ha dichiarato.
Dall’Italia agli Stati Uniti: un’esperienza internazionale
Nel 2025 l’attività non si è fermata ai confini nazionali. Una delegazione dei Volontari d’Europa ha partecipato al World Ranger Day negli Stati Uniti, con un tour che ha toccato la Florida da Miami a Key West, fino a Sarasota e St. Petersburg. L’incontro con colleghi americani nei parchi nazionali, come quello delle Everglades, è stato un momento di scambio e di crescita.
Il viaggio si è concluso con tappe simboliche come il Kennedy Space Center e la Daytona International Speedway, a testimonianza di un’esperienza che ha unito cultura, natura e conoscenza internazionale.
Prossimi passi
La prossima settimana i volontari si riuniranno per pianificare le attività future, con l’obiettivo di consolidare l’impegno sul territorio e rafforzare la rete di collaborazione internazionale.
La Giornata Mondiale Ranger non è solo un momento celebrativo, ma un richiamo al valore del volontariato ambientale e alla necessità di continuare a investire sulla tutela del patrimonio naturale e culturale, anche in Veneto.
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