
Collegamento strategico tra quartieri e simbolo di mobilità sostenibile
TREVISO – È stato inaugurato il nuovo Ponte Ottavi, infrastruttura attesa da anni e destinata a migliorare la connessione tra i quartieri di Sant’Angelo, Santa Maria del Sile e San Giuseppe. Alla cerimonia era presente la Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione del Veneto, Elisa De Berti, che ha sottolineato l’importanza dell’opera per la viabilità cittadina e per la sicurezza stradale.
“Abbiamo inaugurato oggi un’opera molto attesa dai residenti in quanto metterà in collegamento i quartieri di Sant’Angelo, Santa Maria del Sile e San Giuseppe oltre che propedeutica alla realizzazione dell’intervento di eliminazione dei passaggi a livello di via Benzi e via Cacciatori a Treviso”, ha dichiarato De Berti.
Un’opera da 2 milioni di euro

Il Ponte Ottavi è stato realizzato grazie a un investimento complessivo di 2 milioni di euro, frutto della collaborazione tra Regione del Veneto (1 milione), Comune di Treviso (500 mila euro) e RFI (500 mila euro).
Durante i lavori per la soppressione dei passaggi a livello di via Benzi e via Cacciatori, il ponte fungerà da alternativa per il traffico veicolare e ciclopedonale, garantendo la continuità della mobilità locale.
“Un intervento che testimonia, ancora una volta, l’impegno concreto della Regione per migliorare la sicurezza, la viabilità e la qualità della vita nei territori”, ha aggiunto la Vicepresidente.
Un ponte moderno e sicuro

I lavori, avviati dal Comune di Treviso a fine agosto 2024, hanno previsto la demolizione della vecchia struttura con pile in alveo e la costruzione di un ponte a campata unica, dotato di carreggiata a doppia corsia e di due percorsi ciclopedonali separati, uno per lato.
L’intervento ha incluso anche la riqualificazione dei raccordi stradali a nord e sud, lungo via Ottavi e all’incrocio con via Plinio il Vecchio. L’obiettivo è garantire un’infrastruttura non solo più sicura, ma anche funzionale alle esigenze di mobilità contemporanea.
“Un’infrastruttura moderna e funzionale, pensata per migliorare la viabilità, favorire una mobilità più sicura e sostenibile e rispondere concretamente alle esigenze di cittadini e lavoratori”, ha concluso De Berti.
Un tassello per la mobilità del futuro
Il nuovo Ponte Ottavi rappresenta un passo significativo nel percorso di modernizzazione della rete viaria di Treviso e del Veneto. La sua realizzazione contribuisce a creare le condizioni per interventi più ampi di mobilità sostenibile, con benefici attesi sia per i residenti che per chi attraversa quotidianamente la città.
Con il completamento di quest’opera, Treviso si dota di un collegamento strategico, pronto a sostenere le sfide di una città in crescita e attenta alla qualità della vita.
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