Dopo otto anni, il quartiere conquista il drappo grazie alla corsa dei cavalli e al tiro con l’arco

Una vittoria attesa dal 2017

Dopo anni di attesa, il quartiere di Por’Oria torna sul gradino più alto del podio al Palio di Feltre 2025, aggiudicandosi la 46ª edizione della storica competizione veneta. Un trionfo ottenuto grazie alla vittoria nella corsa dei cavalli – gara clou dell’evento – e al primo posto conquistato nel tiro con l’arco nella serata di sabato.

La squadra, composta dal fantino Marco Bitti in sella a Babilonias e da Diego Minucci con Zia Zelinda, ha totalizzato 15 punti, superando per un soffio il quartiere Duomo, fermo a 14. A seguire, Santo Stefano con 9 punti e Castello con 3.

Il ritorno dell’Aquila bicipite

Il successo nella corsa ha permesso a Por’Oria – rappresentato dallo storico simbolo dell’Aquila bicipite – di confermare il vantaggio maturato nelle prove precedenti. L’esito finale ha visto la somma dei punteggi portare Por’Oria al primo posto, mentre Duomo e Santo Stefano si sono ritrovati appaiati al terzo posto con 32 punti complessivi. Castello, pur con una buona prova d’orgoglio, ha chiuso al quarto posto con 17 punti.

Una vittoria dal sapore speciale: l’ultima affermazione del quartiere risaliva al 2017, mentre prima ancora era necessario tornare indietro fino al 2007.

Emozione e spettacolo nel cuore di Feltre

A rendere ancora più suggestiva la giornata finale del Palio di Feltre è stata l’esibizione del quarto reggimento dei Carabinieri a cavallo, che ha preceduto la gara. Un momento di grande impatto che ha saputo coniugare eleganza militare e richiamo alla storia.

“Un’esibizione che ha saputo unire disciplina, storia e passione, incantando il pubblico e rendendo ancora più memorabile il nostro evento. Grazie per aver portato il vostro straordinario spirito al cuore della nostra città”, ha dichiarato con soddisfazione l’organizzazione del Palio.

Una tradizione che guarda al futuro

Il Palio di Feltre, evento centrale dell’estate feltrina, continua a rappresentare un appuntamento identitario per tutta la comunità. Una manifestazione che unisce competizione, cultura e tradizione, attirando visitatori da tutto il Veneto e non solo.

Con il drappo realizzato quest’anno dall’artista Paladino a fare da simbolo della vittoria, Por’Oria celebra il proprio successo con la promessa che “la storia continuerà ancora…”.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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