
All’Universidade Federal de Santa Maria parte il primo corso accademico sulla lingua veneta. Sarà tenuto in portoghese, ma con esercitazioni in veneto, e aperto a oltre 27.000 studenti.
Una novità assoluta nel panorama accademico
La lingua veneta fa il suo ingresso ufficiale in ambito universitario: nei prossimi mesi, presso l’Universidade Federal de Santa Maria (UFSM), in Brasile, prenderà il via il primo corso accademico al mondo interamente dedicato alla lingua e alla cultura veneta. Un risultato possibile grazie all’accordo di cooperazione internazionale siglato tra l’ateneo brasiliano e l’Academia de ła Bona Creansa – Academia de ła Łengua Veneta.
Il progetto, che unisce ricerca linguistica e valorizzazione culturale, nasce nel cuore del Rio Grande do Sul, uno degli stati brasiliani con la più alta concentrazione di discendenti veneti, dove il legame con le radici linguistiche è ancora forte.
Un corso completo tra lingua, storia e cultura

Il corso, intitolato Língua vêneta, Łengua Veneta, prevede 15 lezioni per un totale di 45 ore e sarà accessibile ai 27.000 studenti della UFSM, che potranno inserirlo nel proprio percorso universitario. È previsto anche l’accesso a studenti esterni, tramite iscrizione come privatisti.
La co-docenza è affidata al prof. Alessandro Mocellin, direttore dell’Academia de ła Łengua Veneta, noto per i suoi studi sulla romanità linguistica e sulla standardizzazione della lingua veneta. “Dopo una introduzione di Storia veneta e di storia della Lingua veneta,” spiega Mocellin, “ci si muoverà verso l’acquisizione da parte dei discenti dei fondamenti della competenze linguistiche in lingua veneta, nello scritto come nel parlato, partendo da zero e considerando l’ambiente lusofono.”
Il corso sarà infatti tenuto in lingua portoghese, ma con esercitazioni pratiche e lettorati in veneto, per garantire una reale immersione linguistica. I materiali didattici saranno redatti in portoghese e basati sulla Grafia Internazionale del Veneto Moderno (GIVM), approvata dalla Regione Veneto nel 2017, e sullo standard linguistico DECA, sviluppato con l’Università di Francoforte.
Oltre la lingua: una finestra sulla cultura veneta
Oltre alla grammatica e all’uso pratico della lingua veneta, il programma prevede approfondimenti culturali, che spaziano dalla letteratura in veneto, con dieci secoli di produzione scritta, fino a personaggi iconici come Marco Polo, Tiziano e Canova, venetofoni noti a livello mondiale.
Non mancheranno momenti dedicati alle tradizioni popolari, come le feste della Sensa e del Caodeano veneto, per offrire un quadro ampio e vivo della cultura legata alla lingua.
Un ponte tra continenti e generazioni
L’iniziativa rappresenta un passo storico per il riconoscimento del patrimonio linguistico veneto a livello globale. Un riconoscimento che nasce lontano, ma che trova nella diaspora veneta e nella sua memoria collettiva una forza propulsiva inattesa.
“Il nostro obiettivo,” sottolinea Mocellin, “è offrire strumenti per la comprensione e l’uso consapevole della lingua veneta in chiave moderna, accessibile e scientificamente fondata.”
Il programma completo del corso è disponibile sulla pagina ufficiale dell’Università di Santa Maria. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email ppgept@ctism.ufsm.br.
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