
Oltre cento volontari presenti per commemorare i donatori e rilanciare l’azione dell’associazione nel territorio
Un anniversario nel segno del ricordo e della speranza
Valdobbiadene – Si è tenuta oggi, domenica 13 luglio, al Tempio internazionale del donatore di Pianezze, la celebrazione per il 52° anniversario di fondazione di AIDO Provinciale Treviso. Un appuntamento molto sentito, che ha riunito oltre cento volontari in rappresentanza dei 36 gruppi AIDO attivi nella Marca Trevigiana, per una giornata all’insegna del ricordo, della testimonianza e della rinnovata volontà di sensibilizzare alla donazione di organi.
A dare avvio alla cerimonia, il corteo dei labari dei gruppi locali ha sfilato in silenzio davanti al tempio, rendendo omaggio a chi ha scelto di donare e alle famiglie che ne hanno onorato la memoria. Una commemorazione intensa, accompagnata dal raccoglimento e dal canto della Corale Musica Insieme di Castelfranco, durante la Santa Messa.
L’omaggio a Luciano Tramet e il rilancio dell’associazione

Il momento più toccante è stato la consegna di una targa alla famiglia di Luciano Tramet, storico presidente del gruppo AIDO Valdobbiadene, recentemente scomparso. Presenti la moglie Imelda e il figlio Gianantonio, che hanno ricevuto il riconoscimento tra l’emozione dei presenti.
Nel suo intervento, Angelino Tronchin, presidente provinciale di AIDO Treviso, ha sottolineato il valore simbolico e operativo della giornata: «Il ritrovo al Tempio rinnova una tradizione di lungo corso, nata nel 1973, ma è anche l’occasione per condividere con i nostri soci una riflessione sulle prospettive di crescita della nostra associazione». E ha aggiunto: «Ne stiamo raccogliendo i primi frutti con la rinascita del Gruppo AIDO di Castelfranco e gli sforzi per aprirne degli altri nel prossimo futuro».
Una rete in espansione nella Marca
Nel biennio 2024–2025, la rete AIDO Treviso ha registrato nuovi segnali di vitalità: è stato attivato il gruppo intercomunale Treviso-Silea, le sezioni di Crespano e Paderno si sono unite in AIDO Pieve del Grappa, e si segnala la ripartenza del gruppo di Altivole. In provincia, i soci attivi sono 36.476.
Oggi AIDO è presente in molti Comuni del territorio, da Treviso a Montebelluna, da Valdobbiadene a Pieve di Soligo, grazie all’opera volontaria di cittadine e cittadini che credono nell’importanza di promuovere la cultura del dono.
Come diventare donatori
Il messaggio dell’associazione è chiaro: «Tutti i maggiorenni possono esprimere la propria volontà alla donazione di organi e tessuti». È possibile farlo presso l’ULSS, agli sportelli anagrafici dei Comuni che hanno aderito al progetto Una scelta in Comune, oppure online tramite SPID o firma digitale sul sito www.aido.it o tramite app.
Le dichiarazioni sono registrate nel Sistema informativo trapianti e possono essere modificate in ogni momento. In caso di necessità, saranno consultate per conoscere la volontà del potenziale donatore. Un gesto che può salvare una delle oltre 8.000 persone in attesa di trapianto in Italia.
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