
Nel segno della continuità e dell’innovazione: in cantiere il rilancio delle storiche Botteghe del Vino
Una guida confermata per la Strada del Vino più antica d’Italia
Isidoro Rebuli è stato confermato alla presidenza della Strada del Vino Conegliano Valdobbiadene, percorso enoturistico d’eccellenza riconosciuto Patrimonio dell’Umanità Unesco, che unisce oltre 230 soci tra produttori, enti e operatori del territorio. La decisione è giunta all’unanimità dal nuovo Consiglio di Amministrazione, eletto nei giorni scorsi.
Al centro del nuovo mandato c’è un progetto ambizioso di rilancio delle storiche Botteghe del Vino, nate nel 1966 lungo l’allora Strada del Vino Bianco, e oggi quasi completamente scomparse.
Botteghe del Gusto: tradizione e innovazione enogastronomica
«Sono entrati nel Cda diversi giovani che sapranno dare nuova linfa all’associazione – ha dichiarato Rebuli – Desideriamo imprimere una spinta propulsiva alla nostra attività, richiamandoci per converso ai valori che hanno ispirato i fondatori». L’idea guida è infatti quella di riscoprire il passato per rispondere alle esigenze attuali dell’enoturismo, sempre più orientato alla qualità, alla narrazione dei luoghi e alla valorizzazione delle tipicità locali.
Da qui nasce il progetto delle Botteghe del Gusto, che prenderanno il posto delle storiche Botteghe del Vino: «Luoghi che parleranno delle nostre produzioni locali, arricchendo di sfumature l’offerta enogastronomica», ha spiegato il presidente.
Un presidio del territorio per l’enoturismo consapevole
Le Botteghe del Gusto non saranno solo spazi di degustazione: l’obiettivo è creare una rete certificata di ristoranti, agriturismi e cantine, selezionati in base a un disciplinare di qualità che la Strada del Vino si impegna a definire e garantire.
«Una bottiglia contiene la storia della nostra terra – ha sottolineato Rebuli – è emblema di un territorio e testimonial di un’eredità incomparabile, frutto di antichi saperi e di tradizioni consolidate». Per questo, ogni nuova Bottega del Gusto dovrà rispondere a criteri precisi, offrendo prodotti tipici come formaggi, salumi, miele e olio, accanto ai vini del territorio.
Un piano di comunicazione per valorizzare le eccellenze
Il progetto sarà accompagnato da un piano di comunicazione mirato a promuovere le nuove Botteghe del Gusto, mettendo in rete le realtà locali e raccontando al pubblico la storia e la qualità che le contraddistingue. Il primo passo sarà una riunione del Consiglio per definire le linee guida operative.
«In questo modo – conclude Rebuli – alzeremo ulteriormente il livello qualitativo e recupereremo un frammento importante della storia della Strada del Conegliano Valdobbiadene».
Un direttivo rinnovato nel segno della competenza
Accanto al presidente Rebuli, il nuovo Consiglio vede come vicepresidente Cinzia Sommariva, del Consorzio di Tutela del Prosecco Superiore Docg. Completano il Cda: Enrico Bortolomiol, Edoardo Buso, Maurizio Favrel, Emanuele Follador, Marco Gatto, Marco Miotto, Ivan Panizza, Stefano Pola, Luca Ricci, Luigi Stramare Bortolomiol e Pierina Vibbani. Il Collegio dei Sindaci Revisori è formato da Giuseppe Anselmi, Fabio Curto e Laura Stefani.
Pubblicità
