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L’Associazione CombinAzioni di Montebelluna si racconta: da rete a comunità

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CombinAzioni, associazione di Montebelluna (Tv), attiva dal 2015, ma nata ufficialmente nel 2020, durante la pandemia, come spin-off di Levi Alumni, si propone di creare inneschi culturali facendo incontrare persone, idee, esperienze e culture intorno a un ricco calendario di spettacoli, concerti, conferenze e film.

Ideata e gestita da un gruppo di giovani under 30, conta oggi 21 associati coinvolti a livelli diversi nella costruzione del festival e di azioni e progetti culturali che sempre più lasciano il segno nel territorio.

ll festival e poi l’Associazione CombinAzioni sono nati come naturale conseguenza di uno scopo che accomuna le persone che animano il progetto: portare attenzione alla consapevolezza dei temi del nostro tempo, alla cultura, al bello, e trasformarli in un motore di crescita e di sviluppo della comunità locale“, afferma la stessa Associazione.

Inoltre, CombinAzioni da rete sta puntando a diventare comunità, un processo che si costruisce nell’agire quotidiano, fatto di relazioni autentiche e impegno su obiettivi comuni, difficile da forzare.

COMBINAZIONI FESTIVAL

L’attenzione dell’annuale festival organizzato da CombinAzioni– oltre 10.000 presenze di pubblico in 6 anni, centinaia di ospiti, artisti e relatori provenienti da tutta Italia, più di 200 volontari coinvolti, una visibilità significativa su media tradizionali e digitali sono gli esiti di anni di lavoro – è focalizzato, per i prossimi anni, nel favorire questo processo, continuando a pensarsi e offrirsi come una piattaforma di collaborazione tra gli attori del territorio, pubblici e privati, economici e culturali.

Il festival rimane una punta dell’iceberg, un momento di grande visibilità e coinvolgimento, ma sotto il profilo dell’acqua c’è un lavoro invisibile che dura tutto l’anno e dà forma all’appuntamento di settembre.

Da questo impegno sono nati spesso progetti significativi, come la collaborazione sviluppata con le scuole montebellunesi, che individuano in CombinAzioni da un lato un ambiente culturalmente vivo, che ospiti anche proposte formative dedicate agli insegnanti, dall’altro un contesto di aggregazione giovanile interessante per sperimentare da cui sono nati percorsi di alternanza scuola-lavoro. Non è un caso che il gruppo di volontari dei giorni di festival sia formato in gran parte da studenti che poi restano vicini a CombinAzioni e al territorio.

COMBINAZIONI FESTIVAL – SETTEMBRE 2021

Il programma 2021 è stato costruito con la volontà di esplorare lo spirito della fraternità: i momenti di confronto e le esperienze in calendario sono strumenti per comprendere e provare a dare risposte ad un profondo bisogno di rinnovare le relazioni personali e sociali, bisogno che la pandemia ha amplificato e fatto emergere con forza.

Il tema dell’edizione 2021 diventa quindi l’occasione per condividere il percorso dell’Associazione e alimentare una visione dell’iniziativa per un futuro assieme a chi ha scelto di sostenere questa avventura.

I LUOGHI DI COMBINAZIONI FESTIVAL

Per l’edizione 2021 sono 13 i luoghi che ospitano gli appuntamenti e tra questi 6 sono nuove location.

Tra i nuovi spazi entrati nel palinsesto del festival ci sono le ville venete e i loro parchi distribuiti nei 4 comuni: Villa Pisani sede del MeVe Memoriale Veneto della Grande Guerra a Montebelluna, Villa Onigo a Trevignano, Villa Pontello a Crocetta del Montello e Villa Loredan a Volpago.

Questa sinergia si è attivata anche tra i musei del territorio (Tipoteca Italiana, MeVe, Museo dello Scarpone e Museo Civico di Montebelluna), che offriranno al pubblico del festival la possibilità di accedere alle proprie strutture con biglietto ridotto per tre mesi.

Altro esempio di iniziativa nata in seno al festival, il progetto di riqualificazione culturale del Vecchio Cimitero di Santa Maria in Colle, finanziato nell’ultimo anno anche dall’Agenzia Nazionale per i Giovani con fondi europei, è un’azione straordinaria che dopo decenni di abbandono e incuria ha riavvicinato questo sito alla città.

Anche quest’anno il festival diventa occasione di mostrare al pubblico spazi privati trasformati in palcoscenico di incontri culturali, come le due sedi aziendali: il cortile degli Studi Professionali Integrati e il parco di Villa Romivo, sede dell’Agenzia Generali a Montebelluna, entrambe realtà che sostengono anche economicamente il progetto.
Gli spazi urbani di transito, spazi di passaggio per andare altrove, si fanno scenografia e acquistano una vocazione culturale: la Corte Maggiore per la performance di danza site-specific, il Parco Manin con il Cineluna per la proiezione di un documentario sociale, la scalinata della Biblioteca per il teatro e la
conversazione.

PROGRAMMA COMBINAZIONI FESTIVAL 2021

®Riproduzione riservata


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Sofia Facchin

Freelance nell'ambito della comunicazione e content writer, con il pallino della promozione territoriale, collabora con diversi enti, fra cui l'Associazione Musicale "Toti dal Monte" e la formazione musicale "Piccola Orchestra Veneta", di Solighetto (Tv).  Attualmente è  impegnata nello sviluppo del progetto personale "Proprio Dietro Casa", finalizzato alla valorizzazione del Veneto, non solo come meta turistica, ma anche come "luogo dell'anima". Sofia coltiva la passione per i Paleoveneti, dalla cui sapienza antica trae spunti per itinerari e riflessioni sul mondo che la circonda.

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