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Padre Cosma Spessotto sarà beatificato il 22 gennaio 2022

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Arrivato l’annuncio ufficiale della solenne beatificazione di padre Cosma Spessotto, originario di Mansuè (Treviso), che avverrà il 22 gennaio 2022  a El Salvador.

La comunicazione avviene in felice coincidenza con le iniziative estive “Ora viene il Bello“, promosse dall’Ufficio nazionale Cei, al fine di creare esperienze di turismo e ospitalità religiose, pellegrinaggi e cammini di fede, attivando collaborazioni con enti, associazioni e imprese locali al fine di rilanciare e valorizzare il territorio e la sua storia.

Le iniziative, attive in tutta Italia, si concluderanno il 17 settembre con il “Pellegrino Dei”, un pellegrinaggio verso il santuario più importante della diocesi.

LA BEATIFICAZIONE DI PADRE COSMA SPESSOTTO

Padre Cosma era nato a Mansuè (Treviso), il 28 gennaio del 1923. Sentirà fin da giovanissismo il richiamo del Signore, chiedendo, poi, di essere inviato per il mondo come missionario. Sarà ucciso, per mano di sconosciuti, nella chiesa San Juan Nonualco (El Salvador), il 14 giugno 1980.

TRADIZIONALE PELLEGRINAGGIO PER RICORDARE PADRE COSMA SPESSOTTO

La trentanovesima edizione del percorso di devozione popolare nel segno di padre Cosma Spessotto, nato per iniziativa del sacerdote, parroco e missionario farrese don Vittore De Rosso, quand’era guida pastorale proprio a Basalghelle (frazione di Mansuè) , ha assunto quest’anno anche una speciale valenza diocesana, per il fatto di essere inserita nel calendario dell’iniziativa nazionale “Ora viene il Bello!” promossa anche dall’Istituto “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”.

Il pellegrinaggio, organizzato dalle parrocchie di Mansuè e Balsaghelle, si è svolto sabato 28 agosto, a partire dalle 6 del mattino, con avvio dalla piazzetta presso la chiesa parrocchiale di Basalghelle, fino alla Basilica della Madonna dei Miracoli di Motta di Livenza.

Fedeli in cammino

La novità e la felice coincidenza con le iniziative “Ora viene il bello” sono state salutate alla partenza dalla frazione di Mansuè da don Brunone De Toffol, parroco di Farra di Soligo e direttore dell’ufficio diocesano, e da Marco Zabotti, direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo, che hanno guidato il folto gruppo di pellegrini incamminatisi ancora con il buio.

Presenti anche i parenti del beato Spessotto, giunti da Dosson di Casier.

Una prima sosta di letture e preghiere è avvenuta nelle immediate vicinanze della casa natale del beato Spessotto, una grande struttura colonica abbandonata da tempo che per don De Toffol potrebbe diventare ora, radicalmente ristrutturata, “un centro di spiritualità e di animazione pastorale al servizio di tutto il territorio”, così come lo stesso sacerdote aveva auspicato e sensibilizzato in passato.

Letture davanti alla casa natale del beato Spessotto

Significativo e suggestivo il passaggio dei fedeli attraverso le strade di campagna e i percorsi alternativi alla principali arterie dell’area opitergina e mottense, che ha visto poi aggregarsi la comitiva da Mansuè. La conclusione del pellegrinaggio si è avolta al santuario di Motta di Livenza, dove il parroco di Mansuè, don Ugo Cettolin, ha presieduto la concelebrazione eucaristica.

La celebrazione finale a Motta di Livenza

Parole di fede, ammirazione e grande gioia per l’ormai prossima beatificazione di padre Spessotto e per la sua esemplare opera al servizi dei fratelli più bisognosi, fino al dono totale della sua vita a causa del Vangelo, sono state espresse dallo stesso don Ugo e da don Brunone, che ha pure ricordato commosso il suo incontro con il religioso francescano in occasione di una giornata missionaria.

Molto felice per l’evento della beatificazione anche il rettore della basilica mottense, padre Mario Favretto, che ha ricordato il nuovo beato e ringraziato tutti al termine della messa, così come ha fatto Zabotti per i promotori.  

“ORA VIENE IL BELLO”: VIRTUOSO ESEMPIO DELLA DIOCESI DI VITTORIO VENETO

Virtuoso l’esempio della Diocesi di Vittorio Veneto: dopo i primi tre eventi religiosi del 1° giugno, 31 luglio e 28 agosto, propone un nuovo cammino a piedi sabato 4 settembre, nella ricorrenza della memoria liturgica del beato Giuseppe Toniolo.

Si partirà dalla chiesa di Santa Maria Nova a Soligo alle 7 del mattino, per raggiungere  il Duomo di Pieve di Soligo dove sono custodite le spoglie mortali del grande sociologo ed economista cattolico beato.

Qui la messa sarà celebrata alle ore 9.

Infine, appuntamento conclusivo con il “Pellegrino Dei” nel Santuario della Madonna dei Miracoli di Motta di Livenza venerdì 17 settembre alle ore 18, con la messa presieduta dal Vescovo Corrado Pizziolo.

®Riproduzione riservata


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Sofia Facchin

Freelance nell'ambito della comunicazione e content writer, con il pallino della promozione territoriale, collabora con diversi enti, fra cui l'Associazione Musicale "Toti dal Monte" e la formazione musicale "Piccola Orchestra Veneta", di Solighetto (Tv).  Attualmente è  impegnata nello sviluppo del progetto personale "Proprio Dietro Casa", finalizzato alla valorizzazione del Veneto, non solo come meta turistica, ma anche come "luogo dell'anima". Sofia coltiva la passione per i Paleoveneti, dalla cui sapienza antica trae spunti per itinerari e riflessioni sul mondo che la circonda.

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