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Veneto Spettacoli di Mistero 2020: tra reale e virtuale la paura dà spettacolo

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Un segnale di positività e di appartenenza alla comunità, che intende esorcizzare paure e timori anche in un anno strano e particolare come quello che stiamo vivendo.

Sarà questo il tema della nuova edizione di “Veneto: Spettacoli di Mistero”, Festival promosso da Regione del Veneto e UNPLI Veneto ed interamente dedicato ai luoghi leggendari e misteriosi della regione.

Una tradizione popolare ricca di enigmi e storie tenebrose, tramandate di generazione in generazione, tra certo ed ignoto, tra reale e virtuale, tra fantasia e realtà; la 12^ edizione di “Veneto: Spettacoli di Mistero” rimarrà certamente nella storia, a partire dalla presentazione ufficiale diventata virtuale e realizzata in webinar su piattaforma GoToMeeting.

Una modalità che ha comunque restituito tutto lo spirito delle iniziative, grazie alle autorità e ai protagonisti collegati in diretta: “Veneto: Spettacoli di Mistero è una iniziativa di grande valore per la nostra identità regionale che riconferma la propria presenza anche in questo momento così particolare – ha sottolineato Federico Caner, Assessore al Turismo di Regione del VenetoUna manifestazione che, andando a riscoprire i segreti del territorio, evidenzia una volta di più l’impegno delle Pro Loco e dei volontari nei confronti del nostro patrimonio culturale”.

“Ancora una volta le Pro Loco dimostrano di esserci e lo fanno dando un segnale forte – ha spiegato Alberto Toso Fei, direttore artistico del Festival – la rassegna, quindi, non si ferma ma si adegua alle circostanze, nel pieno rispetto delle regole”

In ottemperanza alle normative in atto, infatti, gli eventi si terranno principalmente all’aperto, o in cinema/teatri in cui sia possibile ospitare un massimo di duecento persone (inclusi attori, maestranze, rappresentanti delle Pro Loco) mantenendo le norme di distanziamento sociale. Inoltre, si è scelto di privilegiare produzioni che rispettino le regole dettate dall’Istituto superiore di sanità: monologhi, proiezioni, recite che non prevedano il contatto fisico tra gli attori, ad esempio, oppure spettacoli più brevi e con un numero limitato di spettatori, con vari appuntamenti nel corso della giornata ed alcuni incontri speciali che si terranno anche via web.

Ma, nonostante tutte le restrizioni, saranno oltre 100 i racconti della tradizione ambientati tra piazze, ville, teatri, castelli, boschi e zone di mare, realizzati grazie agli instancabili volontari delle 7 province venete.

Un segnale di positività, quello dato da “Veneto: Spettacoli di Mistero”, che va ben oltre la rassegna, come sottolinea il presidente UNPLI Veneto, Giovanni Follador: “Oggi l’unica parola che possiamo usare è grazie – ha concluso il presidente Follador– grazie a tutte le Pro Loco e ai volontari per il loro impegno, grazie per l’entusiasmo che mettono in ogni cosa, grazie per la forza che esprimono e grazie per la perseveranza che dimostrano ogni giorno. Ancora una volta Le Pro Loco non si fermano e danno prova di come con ingegno, impegno e passione, si possa superare qualsiasi ostacolo”.

Tutte le novità…

A partire dal fine settimana del 24 ottobre, con i sette eventi provinciali che si terranno nel tradizionale “Weekend del Mistero”, prenderà ufficialmente il via la dodicesima edizione della rassegna, con alcune interessanti novità:

·         L’Almanacco del mistero è la diretta social in onda ogni sera alle 21.00 dalla pagina di Veneto spettacoli di mistero, dal 31 ottobre al 30 novembre. Curata dal cantastorie Roberto “Popi” Frison, dal suo covo nascosto nella terra prava del Tiranno Ezzelino, la rubrica andrà alla riscoperta di leggende, aneddoti e proverbi veneti, oltre a ricordare gli appuntamenti della settimana.

·         Decamerone veneziano: il direttore artistico della rassegna, lo scrittore Alberto Toso Fei che ha fatto del recupero della tradizione orale e delle storie “perdute” una vera missione, racconterà in diretta su Facebook una leggenda lagunare, una storia, un aneddoto legato a Venezia. In particolare, nella 60^ notte del Decamerone veneziano, sabato 31 ottobre, il racconto sarà dedicato alla notte di Ognissanti e alle storie dei morti che, in laguna, vanno sempre rispettati, specialmente quando si avvicinano i giorni che sono a loro dedicati. Appuntamento alle 23.00 con la diretta streaming che verrà condivisa sulla pagina Facebook della rassegna.

·         Alcuni appuntamenti speciali saranno trasmessi anche sui canali social, per dare modo a tutti gli appassionati di seguire storie e spettacoli del Veneto misterioso, seguendo gli hashtag #spettacolimistero e #ilvenetotistrega, gli stessi hashtag che potranno essere utilizzati anche dai partecipanti per condividere sui social le immagini da loro realizzate durante gli eventi.

Un patrimonio immateriale inestimabile che rivivrà, per la gioia di grandi e piccini, grazie all’impegno dell’Assessorato all’Identità Veneta della Regione, alla regia del Direttore Artistico Alberto Toso Fei e all’organizzazione capillare delle Pro Loco del Veneto e dei suoi volontari.

www.spettacolidimistero.it
FB Veneto Spettacoli di Mistero

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