“Viaggio nel sacro tra Piave e Livenza” con l’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le Vie dei Santi” (10 novembre)

La bellezza è una di quelle rare cose che non portano a dubitare di Dio.
(Jean Anouilh)

Nuova iniziativa dell’Istituto DiocesanoBeato Toniolo. Le Vie dei Santi”: la manifestazione “Viaggio nel sacro tra Piave e Livenza” in programma domenica 10 novembre nell’area dell’opitergino – mottense. 

I meravigliosi siti religiosi che verranno aperti al pubblico e i relativi orari:

Già domenica 27 ottobre si era aperta la chiesa e museo parrocchiali a Tovena, con un ottimo riscontro di pubblico. Tutti i partecipanti hanno espresso gioia e stupore per le meraviglie appena scoperte della parrocchia, insieme a soddisfazione e gratitudine per l’iniziativa dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, che ha consentito ad un vasto pubblico, non solo di appassionati, di approfondire la conoscenza di un patrimonio culturale di grande valore.

Nelle tre ore di visite pomeridiane ai due siti religiosi della frazione cisonese, affollata per la ricorrenza della secolare fiera franca dei Santi Simone e Giuda, almeno centoventi persone, di varie età e di diverse provenienze, non solo locali, si sono avvicendate alla scoperta della bellezza delle opere e dei simboli cristiani custoditi nei due ambienti parrocchiali.

Presente anche il dirigente dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Toniolo” di Pieve di Soligo, professor Stefano Ambrosi, e diverse rappresentanze di realtà culturali del territorio.                                                     

Le due esperte del “Beato Toniolo” (Cinzia Tardivel  e Martina Peloso)  hanno frequentato il biennio superiore di studio organizzato  insieme alla diocesi di Belluno – Feltre – si sono distinte per competenza e bravura, così come hanno ricevuto tanti complimenti gli operatori culturali volontari dell’Istituto – coordinati anche in questa seconda occasione dal direttore scientifico, Marco  Zabotti –  che si sono messi a disposizione per l’intero pomeriggio: Renato Checchinato e Giovanni Granzotto.                                   

Una nota di riconoscenza speciale del “Beato Toniolo”  va rivolta a Piero Andrea D’Arsiè, parrocchiano del paese che si è distinto per la sua disponibilità  e squisita accoglienza in tutto il progetto di apertura.

Felici per gli esiti molto positivi del progetto di cultura e turismo religioso – già realizzato con recenti aperture di chiese a Cison di Valmarino – il sindaco Cristina Da Soller e l’assessore alla cultura Cristina Munno, insieme alla Pro Loco di Tovena, guidata dal presidente Lino Gazzarin, che ha contribuito all’iniziativa.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

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