LA “RINASCITA DELLE DOLOMITI” DIVENTA UN EVENTO APPUNTAMENTO IL 14 MARZO ALL’ISTITUTO DOLOMIEU

Cena a base di prodotti tipici con piatto forte la torta di Massari per raccogliere fondi e aiutare due famiglie bellunesi ancora in difficoltà dopo l’emergenza maltempo

#Longarone – Per alcune famiglie bellunesi le conseguenze di quel difficile 29 ottobre pesano ancora, anche a distanza di 4 mesi. Ecco perché dopo la raccolta fondi del 22 dicembre durante l’evento-lancio della torta “Rinascita delle Dolomiti” di Iginio Massari a Rocca Pietore per aiutare la famiglia Treve, il gruppo “DDolomiti-Custodi del Territorio” ha scelto di organizzare un’altra iniziativa dove le eccellenze bellunesi possono diventare veicolo non soltanto di promozione, ma anche di solidarietà.

Allora giovedì 14 marzo alle 19.30 l’istituto alberghiero Dolomieu di Longarone (BL) apre le porte alla cena “La Rinascita delle Dolomiti”, un invito a tavola dove il piatto forte sarà la torta dal maestro Iginio Massari (ideata come segnale di vicinanza al nostro territorio), preceduta da una serie di proposte culinarie sfiziose e originali, preparate per l’occasione dagli studenti delle classi quarta e quinta indirizzo di enogastronomia e sala vendita, coordinati dai loro docenti Gianluigi Sandi, Remis Canal, Marisa Dai Pra, Salvatore Grosso. Alla serata collabora anche la fondazione Silla Ghedina, che grazie a un contributo permetterà di devolvere l’intero ricavato della cena a due famiglie bellunesi che ancora fanno fatica a rialzarsi dopo il colpo inferto dall’uragano Vaia alla provincia di Belluno.

Il menù prevede flan di cavolfiore con mascarpone, dadi di salmone e timo, pomodorini confit e vellutata, risotto agli asparagi e Piave vecchio, maccheroncini freschi all’uovo con ragù di faraona e pastin, pecorino e polvere di lamponi, tournedos (fetta di filetto) con crosta aromatica, demi-glace al raboso e bouquet primavera, a chiudere una fetta della torta di Massari “La Rinascita delle Dolomiti”.

Alla serata sono state invitate le massime autorità politiche e sociali della provincia e della Regione, ma ci sono ancora diversi posti liberi: sono attese un’ottantina di persone. Per prenotarsi è necessario comunicare nome e cognome e il numero di telefono della persona interessata a Paola (351 9344810); si può utilizzare anche il comodo form online.

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