Autonomia in stallo, Siamo Veneto: «referendum per l’indipendenza»

Indizione referendum indipendenza del Veneto

‼️‼️++ VISTO LO STALLO SULL'AUTONOMIA, HO RICHIESTO VENGA CALENDARIZZATA IN CONSIGLIO REGIONALE LA MIA PROPOSTA DI LEGGE CHE INDICE IL REFERENDUM PER L'INDIPENDENZA DEL #VENETO++ ‼️‼️In questo video spiego i motivi.Al link il comunicato stampa integrale: https://goo.gl/wwYGpW

Pubblicato da Siamo Veneto su Martedì 26 febbraio 2019

#Veneto – «Dato lo stallo venutosi a creare sull’autonomia, ho richiesto oggi al presidente della prima commissione di calendarizzare quanto prima la mia proposta di legge regionale che prevede l’indizione del referendum per l’indipendenza del Veneto». Lo annuncia il consigliere regionale Antonio Guadagnini (Siamo Veneto) che spiega: «ho chiesto venga discussa perché la ritengo da un lato un efficace strumento di pressione nei confronti dei ministeri renitenti e più in generale nei confronti di tutto quell’apparato di potere romano che sta ostacolando il percorso autonomista. Dall’altro per l’immotivato e inspiegabile prolungarsi della cosiddetta “trattativa” sull’autonomia tra lo Stato e la nostra Regione».

Guadagnini prosegue: «la richiesta di autonomia viene da 2,4 milioni di Veneti che si sono recati a votare il 22 ottobre 2017; a loro noi dobbiamo risposte che non ci possiamo permettere di dilazionare oltre nel tempo. Tutti noi abbiamo sostenuto questo referendum “autorizzato” dalla Corte Costituzionale. Di conseguenza, non ci può essere alcun dubbio sulla costituzionalità del percorso proposto dalla nostra regione. Non è previsto – e neppure opportuno – aspettare che le altre regioni aprano uguale trattativa con lo stato, proprio in virtù dell’articolo 116 della Costituzione che prevede come ogni regione abbia il diritto di discutere la propria proposta con il governo separatamente».

E conclude: «la mia sensazione è che a Roma ci stiano prendendo in giro, un’altra volta, che per quanto mi riguarda, è l’ultima. Abbiamo in mano uno strumento (il referendum per l’indipendenza) – a mio avviso – efficacissimo, per persuadere i “palazzi romani” che non stiamo scherzando e che siamo disposti a usare qualsiasi mezzo, in nostro possesso, per tutelare volontà e interessi dei nostri concittadini veneti. Per questi motivi abbiamo anche intenzione di lanciare una raccolta firme in tutto il Veneto a sostegno di questa proposta. Il Veneto ha in mano il proprio destino. Se saprà giocare bene le sue carte, otterrà quello che gli spetta».

fonte: https://www.vvox.it

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