Ai nastri di partenza la 74° edizione della Festa dei Marroni di Combai.

Domenica 7 ottobre alle 10.30 la cerimonia di inaugurazione. In cartellone fino al 1° novembre eventi culinari, sportivi e solidali.

Sarà come sempre una manifestazione improntata alla gastronomia e strettamente intrecciata al Marrone, il frutto che identifica Combai e che ogni anno nel periodo autunnale attira sulle sue colline migliaia di visitatori. La scorsa edizione della Festa ne contò più di 80.000 in poco meno di un mese: “Sarà certamente una bella kermesse – esordisce la presidente della Pro Loco Maria Vittoria Moro – abbiamo un calendario ricco e variegato che tiene conto delle esigenze delle famiglie, degli sportivi, dei golosi e dei gourmet. I nostri volontari sono pronti; ai nastri di partenza ce ne sono più di un centinaio. I marroni sono belli e buoni. Non manca nulla”.

La 74° Festa dei Marroni di Combai alzerà il sipario venerdì 5 ottobre con una serata gastronomica. La mattinata di sabato 6 sarà invece dedicata alle Mostre d’Arte, con l’apertura della personale di pittura di Clara Brasca e di quella dello scultore Roberto Merotto. Domenica alle 10.30 la cerimonia di inaugurazione, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari. La mattinata sarà animata dall’esibizione del gruppo Lucky Chocks. I visitatori potranno scegliere di passeggiare lungo la Fantastica via con arti e mestieri, sul Sentiero di Comby inseguendo il riccio-mascotte nel parco del castagno, attraverso la Combai Road, con la dimostrazione del formaggio, o di partecipare al Workshop del Fumetto.

Fino al 1 di novembre, come vuole la tradizione, sarà un susseguirsi di appuntamenti. La domenica mattina, protagonista lo sport: il 14 ottobre passeggiata in compagnia di Giovanni Carraro sul sentiero 1025. Il 21, “Marronando” (marcia non competitiva di 6 e 12 chilometri) e il 28, Nordic Walking fra i castagneti secolari. Tra gli eventi speciali, va segnalato il “Torchio Solidale” (giovedì 13 ottobre alle ore 18.30 in piazza Brunelli) e la presentazione del ricettario gourmet “Il marrone” (venerdì 19 ottobre alle 20.45).

La gastronomia proporrà serate speciali a cura di esperti chef: ogni martedì, mondoi e brise (minestra con marroni e porcini); il mercoledì, tortelli ai marroni, mentre il giovedì sarà la volta dello spezzatino ai marroni. Venerdì e sabato, rispettivamente, pasticcio e gnocchetti, rigorosamente ai marroni, cui vanno aggiunti i dolci, il gelato e la birra. Caldarroste? Come se piovessero! Sempre presso il Salone delle Feste in piazza Brunelli. Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 24. Il sabato dalle 11 alle 24 e la domenica dalle 11 alle 20 e dalle 13 alle 19. È attivo un comodo e veloce servizio di bus navetta dal Centro Polifunzionale di Miane. Il sabato e la domenica in piazza Brunelli è aperto al pubblico il Punto Informativo (news sulla realtà castanicola, organizzazione visite guidate al parco del castagno, dimostrazione della lavorazione del formaggio in collaborazione con Latteria Soligo).

Combai & i marroni: legame indissolubile

Il marrone di Combai IGP viene prodotto in undici comuni dell’Altamarca Trevigiana, da Segusino a Valdobbiadene, passando per il comune di Miane, quindi Follina, Cison di Valmarino, Revine Lago, Fregona, Sarmede, Cordignano, Tarzo e Vittorio Veneto. Per la popolazione locale è stato una delle principali fonti di sostentamento a partire dalla seconda metà del 1600. La Festa dei marroni, che celebra il ragguardevole traguardo dei 74 anni di attività e che rientra a buon diritto nel circuito delle “Delizie d’Autunno” ideata dall’Unpli, ha contribuito in modo significativo alla valorizzazione del prodotto e del territorio che lo esprime e lo rappresenta. Dal 1995 è nata, sotto la spinta della Pro Loco, l’Associazione dei produttori del marrone di Combai IGP, oggi presieduta da Gianni Pagos: “Questa è una buona annata e consentirà di incrementare la produzione del 30%. La qualità dei marroni è ottima anche se la pezzatura non è da record”. Stando a Pagos le piante sono cariche di frutti: “Il periodo nero è passato – prosegue il presidente dell’Associazione – per fortuna la vespa cinese è solo un brutto ricordo. Dal 2015, anno di rinascita della nostra castanicoltura, siamo tornati alla normalità. Certo il castagno è una pianta che non viene trattata in alcun modo, risente unicamente dell’andamento stagionale e dunque quanto viene prodotto varia a seconda del meteo”. Sulle rostidore giganti di Combai “gireranno” anche quest’anno circa 120 quintali di marroni che verranno serviti nei classici cartocci take away o che potranno essere degustati, comodamente seduti, all’interno del salone delle Feste, accompagnati da Verdiso e Prosecco.

Andar per boschi e cortili

Esplorambiente è una iniziativa rivolta alle scuole elementari e medie. Propone escursioni guidate e laboratori didattici.
Ogni sabato pomeriggio, dalle 15, passeggiata nel bosco con raccolta di marroni. Ogni domenica, escursioni lungo il sentiero del “Bosco incantato” alla scoperta del fascino dei secolari castagneti.
Tutte i week end, la “Fantastica via”. Mostre di arti e mestieri con spettacoli e animazioni per i più piccini.

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