400 MILA EURO AL TRASPORTO SOLIDALE LA REGIONE VENETO RIFINANZIA IL PROGETTO “STACCO”

DELIBERATO IERI LO STANZIAMENTO ATTESO DAI 5 CSV AL CENTRO DI BELLUNO LA CIFRA PIÙ ALTA

Un impegno da 400 mila euro per garantire la prosecuzione del servizio di trasporto e accompagnamento “STACCO”. La deliberazione odierna della Regione Veneto soddisfa le attese dei 5 Csv del Veneto, che coordinano il servizio a livello territoriale attraverso l’ausilio di volontari e operatori e che si spartiranno la cifra secondo quanto segue: al Comitato d’Intesa di Belluno, capofila e ideatore del progetto nel 2004, 100 mila euro, una cifra alta e che riconosce l’impegno pluriennale a sostegno della domiciliarità e della mobilità di persone anziane e/o disabili; 90 mila alla Federazione del volontariato di Verona e al Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso; 70 mila al Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Venezia e 50 mila alla Federazione provinciale “Volontariato in rete” di Vicenza. Padova e Rovigo solo le due aree che non aderiscono al modello regionale ma gestiscono in autonomia due differenti progetti, sostenuti dalla Fondazione Cariparo. È dal 2014 che la Regione sostiene economicamente la rete del trasporto solidale in Veneto.

«Grazie al contributo regionale sono stati effettuati dai volontari oltre 23 mila trasporti gratuiti dai volontari a beneficio di anziani, disabili, persone sole e in condizioni di fragilità, e questo solo nei primi 8 mesi di quest’anno», sottolinea l’assessore regionale al sociale Manuela Lanzarin, «il progetto Stacco fa incontrare l’offerta dei volontari con la domanda di accompagnamento per fare visite, pratiche, appuntamenti urgenti e indifferibili. La Regione sostiene i 5 coordinamenti provinciali nelle spese di acquisto degli automezzi e il carburante. I contributi sono trasparenti, anche per concentrare le risorse sulle iniziative che realmente funzionano e che rispondono ai bisogni dei territori».

Il presidente del Csv di Belluno Giorgio Zampieri e il direttore Nevio Meneguz esprimono la loro «gratitudine per la fiducia dimostrata attraverso l’erogazione di un contributo così importante», e sottolineano il loro «impegno affinché il servizio venga condotto con puntualità, efficienza ma soprattutto umanità». In provincia sono 22 le associazioni coinvolte, per un totale di 66 mezzi su strada e 350 volontari in continuo movimento. Anche nei fine settimana.

Dal 1 gennaio al 31 agosto 2017 lo Stacco bellunese ha già percorso, grazie al lavoro costante e fondamentale di 288 volontari (di cui 19 del Comitato d’Intesa) appartenenti a 22 associazioni della rete provinciale (25 contando le 3 sezioni di Ada Cadore), oltre 216 mila chilometri per 4751 viaggi, trasportando più di migliaio di utenti, per un totale di 11113 ore di trasporto. I mezzi del trasporto solidale sono in tutto 66 (di cui tre del Comitato).

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