Fiods: nella Marca da 28 Paesi di Europa, America e Africa per parlare del futuro del dono del sangue nel mondo

Sono arrivati nella Marca trevigiana da Europa, Americhe e Africa i rappresentanti dei donatori di sangue volontari, gratuiti e periodici delle Associazioni di volontariato del sangue che aderiscono alla Fiods (Federazione internazionale organizzazioni donatori di sangue). L’occasione è il 10° Seminario internazionale Fiods che si svolge oggi e domani a Cison di Valmarino (TV) per fare il punto sulla situazione della donazione di sangue e plasma nel mondo.

“L’opera della Fiods è quella di far crescere sempre più nel mondo, anche nei paesi in via di sviluppo, la donazione volontaria e gratuita sul modello che nacque esattamente 90 anni fa in Italia con il dottor Formentano, fondatore dell’Avis – anticipa il presidente Fiods, l’italiano Gianfranco Massaro– Questo per evitare che un “farmaco” essenziale alla vita sia mercificato. Per la sicurezza del donatore, ma soprattutto del ricevente finale. Per trovare donatori di plasma a pagamento, infatti, basta andare nella vicina Austria, in Germania, nella Repubblica Ceca e in Slovacchia, nei Paesi della UE”. Al Seminario di Castelbrando partecipano i rappresentanti delle associazioni di volontariato del sangue provenienti da 28 Paesi. 81 in tutto, compresa l’Asia, sono le Nazioni che esprimono associazioni presenti in Fiods.

“Non è un caso se, proprio quest’anno, il seminario si tiene in Italia e in Veneto – dice Giorgio Brunello, presidente di Avis Veneto – la nostra Avis regionale, infatti, è stata promotrice già da molti anni di progetti di cooperazione internazionale con la Bolivia, l’Argentina, El Salvador e altro Paesi dell’America Latina. Il modello italiano che preserva sangue e plasma dalla compravendita antietica, grazie ai dirigenti Avis Veneto e nazionali, viene a poco a poco esportato nel mondo”.  

Stamattina, una prima delegazione della Fiods ha visitato il Tempio internazionale del donatore, a Pianezze di Valdobbiadene accompagnata, tra gli altri, dalla presidente dell’Avis provinciale di Treviso, Vanda Pradal.

 

Al Seminario, che si aprirà oggi pomeriggio, ma che avrà il suo clou per tutta la giornata di sabato, parteciperanno tra gli altri, per l’Italia Emilia Grazia De Biasi, presidente Commissione Igiene e Sanità del Senato, Maria Rita Tamburrini, della Direzione generale prevenzione del Ministero della Salute, Ufficio trapianti, sangue ed emocomponenti; Giancarlo Maria Liumbruno, direttore del Centro Nazionale Sangue; Alberto Argentoni, presidente (veneto) di Avis nazionale, Pierluigi Berti, Presidente della Simti, la società scientifica di Medicina trasfusionale e Immunoematologia e Andrea Tieghi, presidente di Emoservizi-Avis nazionale.

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