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CHAMPIONS: L’IMOCO HA SETTE VITE, IN POLONIA SOFFRE, MA VINCE AL TIE BREAK!

Terzo turno in Polonia per la Pool A di Champions League delle Pantere e seconda vittoria nel girone dopo una partita dalle tre facce, schizofrenica nell’andamento che alla fine ha premiato le Pantere campioni d’Italia. A Stettino con il Chemik Police campione di Polonia coach Mazzanti schiera dall’inizio Lia Malinov al palleggio (Skorupa ancora out) in diagonale con Fawcett, schiacciatrici Ortolani e Bricio, al centro Robin De Kruijf e Folie, libero De Gennaro.
La partenza è tutta targata Samantha Bricio: la messicana con le sue battute al peperoncino mette giu’ tre aces di seguito e le Pantere volano 0-4. Ma non è tutto così facile, Wolosz e compagne iniziano a mettere in difficoltà la ricezione italiana costringendo Malinov a correre molto. La squadra polacca aggancia Conegliano dopo pochi punti, si va a braccetto fino al 13 pari. Poi l’Imoco inizia a giocare come sa, coach Mazzanti indovina tutte le mosse e la musica cambia: entrano Costagrande (bentornata!) e Elisa Cella, con una linea di ataccanti rivoluzionata le Pantere prendono un ritmo insostenibile per il Chemik (che intanto mette dentro Montano): proprio due muri di Costagrande e una prodezza piu’ da schiacciatrice che da regista di Lia Malinov portano l’Imoco al +4 (15-19). Da lì è strada spianata, con Folie e De Kruijf che vanno alte sulle fast e Nicole Fawcett pronta a chiudere su palla alta (se vede anche un buon turno di battuta di Barazza) fino al 18-25 che chiude il parziale.
Nel secondo set coach Mazzanti tiene dentro il sestetto che ha timbrato la parte finale del parziale precedente, e le Pantere partono subito pimpanti con una botta di Cella che sigla il +2 (1-3). Nicole Fawcett, per la prima volta titolare in Champions per l’Imoco, dà sicurezza in attacco, per gli applausi dei cinque coraggiosi tifosi arrivati a sostenere le Pantere fino alla Polonia nord occidentale. Werblinska con la battuta e l’esperta Wolosz con un tocco di prima rimettono il Chemik in corsia di sorpasso e le polacche vanno avanti 7-5. Già a quota 8 pero’ con una fast imprendibile De Kruijf pareggia il conto. Ma Veljkovic non ci sta e mura con aggressività, polacche di nuovo a +3 (11-8) e time out di Mazzanti.Le due registe si affidano alle mani pesanti di Zarolinska e Fawcett, ma su un momento difficile in attacco delle Pantere è Smarzek (6 punti nel set) con due punti in fila a far volare le padrone di casa fino a +5 (16-11). Sul 19-13 rientra Bricio per Costagrande, ma è il Chemik Police a comandare le operazioni e chiudere il set del pareggio per 25-14.
Nel terzo set la diagonale delle schiacciatrici è Bricio-Costagrande, ma le padrone di casa partono subito bene con l’ace di Veljkovic, ma risponde Samy Bricio. Le Pantere vanno a sprazzi, Smarzek continua a martellare approfittando di una ricezione veneta che va e viene, e coach Mazzanti è costretto a un altro time out sul 10-8 e un break di 4-0 del Chemik. Ma Zaroljnska non si ferma e le polacche prendono il largo quando Veljkovic mura Fawcett e sigla il +5 (13-8). Black out prolungato per l’attacco gialloblu’, rientra anche capitan Ortolani come opposto, ma il match si fa durissimo. Continuano i problemi in ricezione che rendono praticamente impossibile attaccare per Bricio e compagne. La squadra polacca prende entusiasmo, il break è di 11-0 sull’ace di Smarzek, poi Bricio sbaglia ed è un terrificante 14-0 con il Chemik avanti 22-8 e le Pantere in ginocchio. Due punticini di Ortolani e Malinov rompono il digiuno, ma le polacche chiudono comodamente un set “nero” per le Pantere: 25-12.
Nel quarto set si rimescolano le carte, con Cella e Bricio ricevitrici e Ortolani confermata come opposta. Il Police continua a mettere grande pressione in battuta. C’e’ un minibreak 5-7 con una fast di Folie, ma la gara resta in salita per un’Imoco non efficace come al solito. Ma la grinta delle Pantere è proverbiale in questa stagione, e le ragazze in gialloblu’ combattendo trovano il modo di allungare: Folie attacca bene, Bricio trasforma un paio di difese, poi si rivede anche il muro (Folie) e c’e’ l’allungo ’5 (11-16). Malinov e compagne prendono fiducia,  Serena Ortolani chiude uno scambio infinito, poi scardina il muro e piazza la doppietta del 13-20, con Jenny Barazza in battuta. Con le battute tattiche della “supermamma” di Codognè e un muro che torna a funzionare bene dopo una lunga assenza, l’Imoco dalle sette vite scava il break decisivo e chiude presto con Cella il 14-25 che manda la gara al tie break per la gioia dei tifosi gialloblu’ caldissimi anche se in inferiorità numerica.
Quinto set: si inizia con equilibrio e l’Imoco cinica che ora vuole la vittoria.  La squadra  ora riceve efficacemente, poi Lia Malinov con grande coraggio sigla l’ace del 2-4, e dopo il time out la giovane azzurra spara ancora per il 2-5. Bricio ha in canna il contrattacco del  +4, ma va out, poi Ortolani piazza il 3-6. e Raèhaela Folie conferma la sua ottima partita attaccando il 3-7 e poi un grande muro per l’allungo +5 (3-8).  Lia Malinov trova sempre Folie, rispondono Werblinska e Zaroblijnska che riavvicinano il Chemik fino al 6-9, poi Veljkovic a rete segna il -2 (7-9) e rientra Fawcett per Ortolani.  Si spegne la luce, entra anche Costagrande per Cella sull’8-0, poi Fawcett ristabilisce le distanze. De Kruijf mura, Costagrande va a segno sotto rete e l’Imoco torna avanti di 4 (8-12). Si soffre ancora, ma De Kruijf ritrova l’intesa con Malinov e piazza il decisivo 9-13.  La chiusura di un’aspra battaglia dai mille volti è per , un 11-15 che conclude una partita strana con un’Imoco che pur soffrendo porta a casa una preziosissima vittoria in prospettiva qualificazione ai play off a 6 di Cev Champions League.

Domani il rientro a casa per preparare da venerdì il ritorno del campionato domenica al Palaverde (ore 17.00) contro la Saugella Monza dell’ex Tomsia.

Sergio Capretta

Presidente e fondatore Valdo Tv

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