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BATTAGLIA AL PALAVERDE TRA IMOCO E BISONTE

Emozioni a inizio partita per la cerimonia di “alzabandiera” dello stendardo della Supercoppa, che va a fare compagnia sul soffitto del Palaverde a quello del primo scudetto delle Pantere. Tra applausi a scena aperta inizia l’insidioso match con Il Bisonte Firenze delle ex Marta Bechis (premiata prima del match) e Raffa Calloni.
Coach Mazzanti, tra influenza (Cella e Costagrande ai box) e turnover in prospettiva-Champions (mercoledì si va in Polonia), schiera al palleggio Lia Malinov, al centro le azzurre Folie e Danesi, in banda Bricio e Ortolani, opposto Nicole Fawcett al suo esordio al Palaverde dopo la bella partita di Scandicci e libero De Gennaro.
Con una Folie ispirata in attacco e a muro l’Imoco parte bene, subito 6-2 e time out obbligato per coach Marco Bracci. Ma Le Pantere continuano a mettere pressione: 7-4, poi con Bricio che va a segno da fuori campo e un altro muro di un’ottima Folie allunga ancora fino a 11-5. Bechis e compagne pero’ rispondono prontamente: 12-8 con il muro Raffa Calloni. Le battute di Samantha Bricio pero’ rimettono le cose a posto e s..briciolano la ricezione avversaria: controbreak dell’Imoco che grazie alle battute al peperoncino della messicana e ai contrattacchi di una super Ortolani (6 punti nel set con l’86%) tornano a +7 (15-8). Qualche imprecisione e le bombe di Sorokaite (5 punti nel set) rimettono in scia le toscane, 18-14 e coach Mazzanti, celebrato con un affettuoso striscione dal suo pubblico (“Mazzanti, la tua Nazionale è Conegliano”) prima della partita, chiama time out, inserendo anche Fiori in seconda linea.
Ancora Firenze con la difesa e il muro di Sorokaite sale a -3 (18-15), ma ci pensa il braccio armato di Bricio a ristabilire il gap. Decisivo ancora un muro, della “solita” Folie, per il 21-16 che lancia definitivamente le Pantere verso la conquista del primo set per 25-19 con due bordate finali di capitan Ortolani.

Più equilibrio a inizio del secondo set, il primo break (8-6) dell’Imoco viene propiziato da un muro di Lia Malinov che oltre a distribuire con sicurezza porta fieno in cascina con battuta, muri e attacchi di prima. E’ proprio della giovane regista azzurrina anche il punto del 10-7, ma Bechis in battuta e Sorokaite da seconda linea tengono le ospiti a contatto. Si resta punto a punto, c’e’ anche il sorpasso del Bisonte con un ace di Indre Sorokaite (8 punti nel set) per il 13-15 che costringe Conegliano al time out. E’ il momento delle centrali: Anna Danesi pareggia a muro, poi Raphaela Folie sorpassa 19-18 in primo tempo rispondendo a Calloni. Il set è appassionante, Fawcett comincia a mette giu’ palloni, ma l’intensità delle ragazze di Bracci tiene avanti le toscane. Ancora Calloni in primo tempo (21-22), poi Enright in parallela (21-23), ma ancora la neoarrivata Fawcett risponde Replica la portoricana del Bisonte (22-24) e poi è Bayramova a chiudere al secondo set point pareggiando la partita con il 23-25.

Terzo set: Il Bisonte ha preso fiducia e parte fortissimo, la difesa fiorentina irretisce le attaccanti di casa e la coppia Sorokaite-Bayramova chiude colpi pesanti fino al 4-7 che provoca il time out di casa. Ma Enright insiste in battuta e la squadra ospite vola a +4 (5-9). Entra De Kruijf per Danesi, poi Folie a muro e Fawcett cercano di rispondere, ma è Firenze ad avere il comando delle operazioni (11-14). Entra anche Jenny Barazza al centro, ma una Enright ispiratissima (10 punti nel set e il 64%!) continua a picchiare forte ed è lei a tenere avanti le ospiti (12-16). Il muro di Robin De Kruijf permette a Conegliano di sperare ancora (16-17), poi ancora l’olandese va in cielo per il 17-18, ma Baymarova risponde bene in diagonale. Con pazienza le Pantere arrivano al pareggio con una bomba di Bricio (19-19). Ancora uno sprint per chiudere il parziale: Sorokaite di forza piazza il 20-21, ma non è finita: l’Imoco spinge, De Kruijf mura la fast di Calloni e sorpassa 23-22, ma Enright pareggia. Una fantastica “pipe” di Samy Bricio (ben 10 punti nel set con un ottimo 62%) dà il primo set ball alle Pantere, lo annulla l’ex Calloni che poi con un mezzo ace dà il +1 alle ospiti, ma stavolta è De Kruijf a pareggiare e poi a sorpassare dopo una gran difesa di De gennaro.Il Palaverde esplode sulla botta finale di Bricio che regala il 27-25 alle Pantere che sorpassano.

Nel quarto set Il Bisonte dimostra di avere uno spirito guerriero iniziando ancora con il piglio giusto (1-3) e combattono palla su palla. Parrocchiale e De Gennaro si sfidano a distanza a suon di difese, Firenze approfitta di qualche errore di casa (4-7), ma Jenny Barazza accorcia le distanze dal centro. Si susseguono chiamate su chiamate al videocheck che spezzettano oltremodo il gioco, proprio da una chiamata “tecnologica” arriva il pareggio 9-9, ma la scatenata Enright tiene avanti le ospiti. La squadra di Bracci è spettacolare in difesa e in copertura e le Pantere non riescono a scappare via. Malinov è brava a cercare De Kruijf anche in situazioni difficili, ma la partita è equilibratissima e le squadre vanno a braccetto (17-17). La classe di “mamma” Barazza non si smentisce, è lei a far esplodere il Palaverde con un gran muro per il 19-17 (time out Firenze). Ma le Pantere vogliono chiudere, difendono e trovano prima la botta di Bricio (MVP con 24 punti), poi un altro muro stavolta di Lia Malinov per il 21-17 che spiana la strada.
Sorokaite e compagne continuano a lottare, ma l’Imoco ha preso l’abbrivio e puo’ chiudere dopo un’appassionante battaglia Ancora Barazza mura due volte e manda in visibilio il pubblico, suoi i due muri finali per il 25-19 finale che dà i sospirati tre punti all’Imoco di coach Mazzanti.

Ora occhi puntati sulla Champions, mercoledì sfida importantissima in Polonia per il terzo turno del girone contro il Chemik Police, dove ci vorrà la miglior Imoco Volley per continuare la marcia in Europa.

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