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Maxi grigliata di carne in piazza a Castelfranco

imageCASTELFRANCO. Allarmismi e terrorismi relativi a possibili rischi per la salute oltre al dilagare della moda della dieta vegana e vegetariana negli ultimi tempi hanno fortemente messo in discussione l’opportunità o meno di portare ancora la carne rossa sulle nostre tavole.

Coldiretti Treviso non ci sta e ha deciso di aderire alla prima giornata nazionale della carne a sostegno del comparto che nella sola provincia di Treviso conta quasi duemila e cinquecento stalle e migliaia di addetti. Per questo ha deciso di organizzare una maxi grigliata, questa mattina, in piazza Donatori di Sangue a Castelfranco, a partire dalle 10, durante il mercato di Campagna Amica.

«Basta con gli allarmismi nei confronti di allevatori e consumatori. Anche Coldiretti Treviso ha voluto aderire alla prima giornata nazionale della carne italiana». È con questa parole che Walter Feltrin, presidente dell’associazione di imprenditori agricola più rappresentativa della Marca trevigiana ha lanciato la sua adesione alla prima giornata nazionale della carne italiana. «Per la prima volta, infatti, domani scendono in piazza le ragioni del 90% degli italiani che consumano carne nonostante gli allarmismi infondati, le provocazioni e le campagne diffamatorie su un alimento determinante per la salute che fa parte a pieno titolo della dieta mediterranea, alla quale apporta l’indispensabile contributo proteico».

Il patrimonio bovino in provincia di Treviso è frutto del lavoro di circa 2.646 stalle con almeno un capo su 7.100 in Veneto. Parliamo di 131.608 capi su 500 mila nell’intera regione Gli allevamenti professionali sono 284 con 113 mila capi complessivi con una media di 330 capi per stalla. L’indotto conta migliaia di occupati contando macelli, trasporti, tecnici, mangimisti, veterinari fino alla vendita al dettaglio. L’appuntamento di domani vuole sostenere, almeno simbolicamente questo comparto economicamente così importante per la nostra provincia. E lo farà a Castelfranco che rappresenta una delle aree vocate agli allevamenti zootecnici da carne di qualità del Veneto. Allevatori e consumatori s’incontreranno in piazza per gustare insieme una grigliata a base di carni del territorio.

«A livello nazionale sarà presentato il dossier “Braciole alla riscossa” sulla diversità della carne italiana e sul rischi della scomparsa degli allevamenti con gli effetti per

l’economia, il lavoro e l’ambiente ma anche sul pesante impatto dell’allarmismo sui consumi e sull’atteggiamento degli italiani rispetto alla carne. Effetti che colpiscono un’area vocata e con primati nazionali com’è il trevigiano», conclude il direttore Antonio Maria Ciri.

Sergio Capretta

Presidente e fondatore Valdo Tv

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