“Veneto in ginocchio”: 350 cantieri per far rinasce la montagna

In diretta presentiamo gli interventi previsti per il 2019 nei territori colpiti dalla tempesta Vaia di fine ottobre.

Pubblicato da Luca Zaia su Martedì 19 marzo 2019

#Veneto – «Siamo pronti ad aprire 350 cantieri per realizzare opere per 309 milioni di euro solo da qui a fine anno in tutte le province venete colpite dal maltempo dello scorso autunno». Lo ha spiegato ieri il governatore Luca Zaia, Commissario delegato ai primi interventi urgenti di Protezione Civile, illustrando il dettaglio degli interventi che saranno messi in campo nel corso del 2019 nei territori colpiti dalla tempesta Vaia. La cifra «va a sommarsi agli oltre 100 milioni di euro di interventi d’urgenza già portati a termine o avviati. Per farlo abbiamo messo in campo una macchina da guerra che garantirà ai territori maggiormente colpiti dalla tempesta Vaia di rimettersi in piedi e di ripartire. È uno sforzo enorme, ma siamo consapevoli che solo in questo modo, pancia a terra, possiamo ridare alle nostre montagne, soprattutto quelle del Bellunese, risorse ed energie necessarie alla ripresa».

Il Piano della Regione è stato inviato al Dipartimento di Protezione Civile nazionale, come previsto dal Decreto del governo che prevede un finanziamento triennale di oltre 927 milioni di euro. L’elenco di interventi considera la necessità di garantire la maggiore e più efficace messa in sicurezza dei boschi e dei versanti esposti a frane e valanghe, la rimozione dell’enorme quantità di detriti trasportati dai corsi d’acqua nel corso dell’evento di fine ottobre 2018, la necessità di garantire la sicurezza idraulica dei principali fiumi e quella di procedere alla rapida rimozione del legname abbattuto per motivi fitosanitari.

Fonte: https://www.vvox.it

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