PAUL MILLNS & BUTCH COULTER A VALDOBBIADENE

#Valdobbiadene – Quarto appuntamento del Fasol Menin Plays 2019 con il ritorno, di Paul Millns e Butch Coulter che in duo esprimono ciò che il “British blues” testimonia, ovvero una lunga storia di rara freschezza per una serata che promette autentica eterna giovinezza.

Paul Millns è prodigioso al piano e la sua voce porta tutti i segni di chi è cresciuto ascoltando e affiancando i grandi del rhythm and blues britannico e non solo.

Butch Coulter , artista dal curriculum denso di collaborazioni straordinarie è nato in Canada; si è creato una reputazione di rilievo nel circuito degli armonicisti della sua generazione, in particolare nel campo del roots-blues In 25 anni di registrazioni e tour mondiali, ha costruito un lungo rapporto di collaborazione con molti musicisti leggendari come Long John Baldry, suonando anche con nomi del calibro di Albert Collins, Jimmy Page, Mick Taylor e Jeff Healey.

“A Little Thunder, il nuovo album è un giusto mix di ballate, swing, jazz e blues di rara bellezza. Composizioni azzeccate e di spessore, una voce da brivido lungo e una totale maestrìa nel toccare i tasti del piano creando una perfetta atmosfera. Splendida l’iniziale Drink Up People che vede Paul Millns voce e pianoforte accompagnato dai fiati e il clarinetto in prima fila.
Davvero notevoli anche She’s Flying Today e la riflessiva If I Were You I’d Leave me per solo piano, voce e chitarra e fisarmonica soltanto accennati. God’s little mistake è un piccolo capolavoro con un l’accompagnamento dell’organo hammond di suo figlio Andreas a creare la giusta atmosfera. Last Love in chiusura è per solo voce e piano, una dichiarazione d’amore alla sua attuale compagna. A 73 anni Paul Millns è ancora capace di scrivere canzoni magnifiche, cantarle divinamente, suonare il piano ottimamente e stupirci ancora oggi.”
(Aldo Pedron)

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